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pubblicato il 7 agosto 2012

Fallimento Saab: Spyker denuncia General Motors

Richiesti 3 miliardi di dollari di danni per "interferenza illecita" nell'accordo Spyker-Youngman

Fallimento Saab: Spyker denuncia General Motors

Le tormentate vicende di Saab continuano ad avere strascichi giudiziari: dopo la cessione da GM a Spyker, e il successivo fallimento, è ora la stessa Spyker ad annunciare di aver presentato oggi una denuncia contro General Motors presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti del Distretto Orientale del Michigan, per conto di Saab, fallita il 19 dicembre scorso ma formalmente sotto il controllo al 100% della società olandese. In pratica, viene contestato a GM di avere volutamente effettuato "interferenza illecita" nella trattativa tra Saab Automobile, Spyker e l'investitore cinese Youngman, che avrebbe potuto evitare il fallimento della casa svedese; le dichiarazioni in senso negativo da parte di GM avrebbero avuto come scopo quello di evitare la concorrenza tra Saab e GM nel mercato cinese, soprattutto per quel che riguarda la cessione di tecnologia GM presente nei prodotti Saab -che però, secondo Spyker, sarebbe stata parziale e limitata al ciclo di vita dei modelli ancora in produzione.

Poiché attualmente Saab è in amministrazione controllata, le spese del processo saranno inizialmente sostenute da Spyker, grazie a un investitore esterno, e recuperate in caso di vittoria; la richiesta di danni avanzata è pari a 3 miliardi di dollari. Secondo Victor R. Muller, CEO di Spyker, la causa è stata preparata fin dal momento della presentazione dell'istanza di fallimento, al fine di compensare danni ingenti a seguito di "atti illeciti di GM", anche a vantaggio degli investitori che hanno creduto nel progetto Saab. Questo in sintesi: la denuncia, di ben 27 pagine, contiene molti altri dettagli, con un percorso giudiziario che si prevede sarà piuttosto lungo.

Il documento contenente la denuncia

Autore: Sergio Chierici

Tag: Mercato , Saab , dall'estero


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