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pubblicato il 2 agosto 2012

Ai Comuni piacciono più le auto a metano che le ibride

A Reggio Emilia il primato di ibride e elettriche: sono più della metà

Ai Comuni piacciono più le auto a metano che le ibride

Se è vero che le auto della pubblica amministrazione sono in diminuzione, l'altra faccia della medaglia è che le auto a basso impatto ambientale convincono ancora molto poco i Comuni, le amministrazioni che con il 36% del totale hanno a disposizione la fetta più grossa delle auto pubbliche, blu comprese. Secondo un'elaborazione Istat su dati 2011, nel parco auto dei Comuni capoluogo italiani vi sono appena il 14,7% di vetture a metano, il 3,6% di elettriche e ibride e appena il 3,4% di auto a GPL.

Sono 15 i capoluoghi con una quota superiore alla media di autovetture con alimentazione o propulsione alternative: spicca la performance di Reggio Emilia, che ha ben il 53,8% di auto elettriche e/o ibride e 5,7% a metano. Un po' distanziati, in seconda e terza posizione, i due capoluoghi siciliani di Siracusa e Catania. Quest’ultima (33,5% elettriche e/o ibride) è anche, con Bari (15,9% elettriche e/o ibride) e Messina (7,0% elettriche e/o ibride), uno dei tre grandi Comuni che possiede una quota di autovetture ad alimentazione alternativa superiore alla media.

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Tag: Attualità , auto blu


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