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pubblicato il 26 luglio 2012

Vergilius, il Tutor-autovelox delle strade statali

Da venerdì 27 luglio è attivo in Emilia Romagna, Lazio e Campania

Da venerdì 27 luglio 2012 è attivo Vergilius, da molti conosciuto come il sistema che rileva la velocità media sulle strade statali. In realtà, proprio come fa il Tutor in autostrada, Vergelius è un rilevatore della velocità media e istantanea, ossia può fare da Tutor "puro" oppure da autovelox, "pizzicando" chi corre troppo sotto un solo portale, grazie a un’unica telecamera, senza effettuare la media oraria col passaggio sotto un primo e un secondo portale. L'obiettivo, come ha spiegato ad OmniAuto.it l'Amministratore unico di Anas, Pietro Ciucci, è ridurre il numero di incidenti sulle nostre strade.

PER LA SICUREZZA
Il sistema Vergilius - come già anticipato - è stato ideato dall’Anas ed è dato in gestione alla Polstrada. Si differenzia dal Tutor per il fatto che non ci sono sensori annegati nell’asfalto, ma solo telecamere ai portali. L’obiettivo dell’Anas è appunto quello di migliorare la sicurezza stradale, visto che il mancato rispetto dei limiti di velocità costituisce una delle principali cause degli incidenti mortali sia sulle strade statali sia sulle autostrade.

DOVE E' PRESENTE VERGILIUS
A partire da venerdì 27 luglio 2012, Vergilius sarà presente nel Lazio sulla SS1 “Aurelia”, ai chilometri 11+950, 15+700 e 23+500; in Campania sulla SS7 quater “Domitiana”, ai chilometri 44+500 e 54+300 e in Emilia Romagna sulla SS309 “Romea”, ai chilometri 1+680 e 7+080. Il limite di velocità massimo consentito nei tratti stradali monitorati da Vergilius, che comunque è destinato a espandersi su altre Statali, è di 90 km/h.

E IL DECRETO?
I verbali arriveranno a casa dei proprietari dell’auto, che poi (se l’infrazione è molto grave) dovranno comunicare alla Polstrada i dati del guidatore cui togliere i punti-patente (pena, una multa supplementare di 269 euro). Unica stranezza, non è ancora online il Decreto di omologazione di Vergilius, ma è probabile che nelle prossime ore gli automobilisti potranno leggere quel documento sul Web, così come già accade per il Tutor di Autostrade per l’Italia.

Autore: Giovanni Notaro

Tag: Attualità , sicurezza stradale


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