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pubblicato il 24 luglio 2012

Esodo estivo: il bollino rosso interessa a pochi

Il 28% partirà la mattina, il 14% viaggerà di notte, il 21% non ha fatto programmi. Ma solo l'8% segue i consigli dei gestori

Esodo estivo: il bollino rosso interessa a pochi

Il bollino rosso? Magari è utile, ma solo l’8% degli automobilisti italiani che si metteranno in marcia verso la meta delle vacanze seguirà strettamente i consigli della Società Autostrade sui giorni e gli orari più indicati per la partenza. Secondo un’indagine condotta dal Centro Studi e Documentazione Direct Line saranno pochi a seguire le raccomandazioni sui giorni e gli orari più indicati per la partenza per evitare il traffico, mentre i più preferiscono fare di testa propria: il 28% si metterà in auto alle prime luci del mattino, mentre il 14% posticiperà la partenza in serata, quando il caldo si attenua.

FERVONO I PREPARATIVI...
Pianificare con cura quando mettersi in viaggio non rientra nei piani di un italiano su cinque: il 21%, infatti, sale in auto solo quando impegni e ultimi preparativi sono terminati. Quelli che hanno più paura di rimanere imbottigliati nel traffico del weekend sono solo una minoranza: l’8%, infatti, programma la partenza in modo che non coincida con il fine settimana. Infine fra gli italiani c’è chi, per evitare di compromettere la propria tabella di marcia, decide di viaggiare scegliendo altri mezzi di trasporto (21%). In previsione dell’esodo estivo il 44% degli italiani non va in vacanza senza prima aver fatto un check-up completo dell’auto, mentre il 17% non parte senza prima aver regolato la pressione degli pneumatici. Più di un italiano su quattro (27%), inoltre, alla partenza preferisce avere il serbatoio pieno e non dover fare troppe soste per il rifornimento durante il viaggio. Solo il 6% controlla le previsioni meteo per il tragitto, per evitare di incorrere in temporali estivi, mentre il restante 5% del campione si preoccupa di lavare l’auto prima di mettersi in viaggio.

SALUTE AL VOLANTE
I lunghi viaggi in auto sono causa di piccoli acciacchi dovuti alle molte ore passate al volante: il 43% degli italiani, e in particolare gli uomini (48%), soffrono di mal di schiena dopo un lungo viaggio, mentre le donne (17%), lamentano più frequentemente mal di testa e cefalee una volta arrivate a destinazione. Altri fastidi particolarmente avvertiti sono dolori vari agli arti inferiori (14%), spesso dovuti agli spazi angusti e a poche soste per sgranchire le gambe. Il rimedio preferito ai piccoli fastidi da viaggio in auto? Secondo la ricerca Direct Line è effettuare diverse tappe durante il tragitto (45%), seguito dall’alternarsi al volante con un altro guidatore (25%) e mangiare leggeri prima di mettersi in viaggio (14%).

DA ROMA SI PARTE PRESTO
L’indagine di Direct Line offre anche uno spaccato regionale sulle partenze degli italiani in occasione dell’esodo estivo: se palermitani (37%) e romani (32%) lasciano la città alle prime ore del mattino, sono in maggioranza torinesi (25%) e bolognesi (20%) ad aspettare la sera per mettersi in viaggio. I veronesi (11%) sono quelli che più seguono i consigli delle previsioni sul traffico, mentre la maggioranza di milanesi (35%) e bresciani (27%) confessa di non fare programmi per la partenza. Il 21% dei fiorentini non si mette mai in macchina durante il weekend per evitare il traffico, mentre i cagliaritani (30%) evitano di viaggiare in auto nelle giornate più congestionate, specialmente quelle in cui sull’isola si concentrano arrivi e partenze.

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Tag: Attualità , autostrade


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