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pubblicato il 15 agosto 2012

Sicurezza d’estate: neopatentato? Alcol proibito

Chi è fresco di patente non può bere neppure un goccio d’alcol prima di guidare

Sicurezza d’estate: neopatentato? Alcol proibito

Ecco una delle norme sui cui il legislatore punta di più per arginare il fenomeno delle stragi del sabato sera: tolleranza zero in fatto di alcol per i neopatentati. Infatti, se per i guidatori esperti c’è un limite di mezzo grammo di alcol per litro di sangue, chi ha la patente da meno di un anno non può bere neppure un goccio prima di porsi al volante. Una regola che ovviamente va seguita anche d’estate, quando magari si ha un po’ la tendenza a festeggiare le serate bevendo con gli amici.

ARTICOLO DEDICATO
Esiste proprio un articolo del Codice della strada, il 186 bis: per chi ha la patente da meno di tre anni (neopatentato), è vietato bere prima di guidare. Idem per i conducenti di età inferiore a 21 anni e i guidatori professionali in genere. Se si sgarra, la sanzione è di 155 euro, qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a zero e non superiore a 0,5 grammi per litro. Nel caso in cui il conducente provochi un incidente, le sanzioni sono raddoppiate. Però attenzione: le multe diventano molto più pesanti se lo stesso neopatentato supera il limite di mezzo grammo.

NON CONFONDERSI
Occhio a non fare confusione con lo status di neopatentato: per l’alcol, il divieto vale tre anni; ma in altri casi la limitazione dura un anno. In particolare, chi ha conseguito la patente B per le auto dal 9 febbraio 2011, per un anno dal rilascio della patente, può guidare solo auto con potenza specifica, riferita alla tara, non superiore a 55 kW/tonnellata. Nel caso di veicoli di categoria M1 (autovetture), si applica il limite di 70 kW. Lo status invece torna a tre anni per la velocità; chi ha la patente da meno di tre anni deve rispettare limiti di velocità restrittivi: 100 km/h (invece di 130) sulle autostrade e 90 km/h (anziché 110) sulle extraurbane principali. E chi ha conseguito la licenza da meno di tre anni, se commette un'infrazione taglia-punti, subisce una decurtazione di punteggio doppia rispetto al normale.

RIVALSA ALCOLICA
Massima cautela anche in ambito assicurativo. Chi viaggia in stato di alterazione alcolica o da sostanze psicotrope, o se un neopatentato guida una macchina vietata perché troppo potente e causa un sinistro, rischia di subire la rivalsa: la compagnia assicurativa rimborserà il danneggiato, ma potrà rivalersi sul suo cliente e chiedergli di sostenere i costi del risarcimento. Tanto più se ci sono entrambe le condizioni per la rivalsa: alcol e auto potente.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , neopatentati


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