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pubblicato il 19 luglio 2012

Dossier Auto e Salute

Come si usa il climatizzatore? I consigli del medico

L'apparato respiratorio è a rischio, ma anche il torcicollo è in agguato

Come si usa il climatizzatore? I consigli del medico

Per la maggior parte degli istituti di ricerca sparsi in tutto il mondo, giugno è stato il mese più caldo mai registrato dagli strumenti. Per altri centri di monitoraggio è stato il terzo, ma sta di fatto che in circa due secoli di misurazioni non si ricordano temperature così alte nello stesso periodo. In queste condizioni, gli automobilisti hanno più che mai apprezzato il ristoro offerto dall’aria condizionata, presente in molte delle vetture circolanti, ma è altresì opportuno ricordare quali precauzioni bisogna adottare per non incappare nelle conseguenze dei bruschi ed elevati sbalzi di temperatura. Per la nostra rubrica Auto e Salute, abbiamo quindi chiesto delucidazioni ad uno specialista.

VIE AEREE, LE PIU' ESPOSTE
Il pericolo maggiore è legato all’apparato respiratorio. A ricordarlo è il dott. Salvatore Miglionico, medico internista specialista in malattie cardiovascolari e respiratorie, che pone l’accento su come il passaggio repentino dalle temperature esterne elevate a quelle troppo basse degli ambienti chiusi riduca le difese naturali dell'organismo. Il primo effetto è una vasocostrizione delle prime vie aeree, con conseguente inibizione delle funzioni deputate: depurazione dell'aria inspirata e umidificazione della stessa.

FILTRO, IL PIU' TRASCURATO
In seconda battuta occorre occuparsi di un aspetto troppo spesso dimenticato quando ci si dedica alla manutenzione dell'auto: il filtro dell'aria trattata dall'impianto. Questo componente assume infatti una notevole importanza nel causare malattie legate allo scorretto utilizzo del climatizzatore. Il medico ricorda come nei filtri troppo "vecchi" possano annidarsi pollini, acari (responsabili di crisi d'asma in soggetti allergici) e bacilli di ogni genere.

COLPISCE "SOPRA" LE SPALLE
Un infortunio molto comune fra gli automobilisti, il torcicollo, può verificarsi anche se non provocato da un tamponamento. La limitazione dei movimenti può infatti presentarsi con il classico “colpo d’aria”, in cui si può incappare quando l’abitacolo è molto caldo e si azioni di conseguenza l’aria condizionata subito, a bassissima temperatura e con i flussi indirizzati verso gli occupanti. E' buona norma, invece, tenere per qualche minuto i finestrini aperti prima di mettere in funzione l’impianto, favorendo così la fuoriuscita della “bolla” formatasi dentro l’auto e il successivo trattamento dell’aria. Il più elevato comfort climatico che ne consegue, infatti, è dovuto alla minore temperatura e alla migliore gestione dei flussi richiesti all’impianto: un beneficio per la salute e per i consumi di carburante, considerato che il tempo per raggiungere lo stato di benessere si riduce.

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Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , salute


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