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pubblicato il 17 luglio 2012

Skoda Rapid, spazio alla concretezza

Il nuovo corso del marchio céco passa dalla nuova berlina col portellone che convince per spaziosità. La sua forza sarà il prezzo, però verrà annunciato più avanti

Skoda Rapid, spazio alla concretezza
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Si chiama Skoda Rapid, però la sua missione non è quella di andare forte, ma lontano. Fino in Cina per l’esattezza, dove verrà costruita nel 2013 in una versione con caratteristiche specifiche per il mercato asiatico. I primi a conoscerla però saranno gli europei, ai quali è dedicata una versione apposita di questa berlina di segmento C che punta ad una clientela pragmatica, interessata ad una vettura spaziosa e ben realizzata e soprattutto al rapporto qualità/prezzo che, promette Skoda, sarà ottimo. In attesa di conoscere il listino, che verrà annunciato prima del lancio previsto per la fine dell’anno, abbiamo fatto conoscenza a Bratislava con la versione europea della Rapid, modello che dopo la Citigo è parte fondamentale di un rinnovamento della gamma della Casa céca che nei prossimi anni si amplierà ulteriormente.

PIU’ DUE E MEZZO CHE TRE
Il segmento delle berline compatte in Italia non attecchisce più da tempo, però è ancora trainante nella maggior parte del mondo, soprattutto in Asia e Sud America, ma anche in Europa nella fascia mediterranea e orientale. La Rapid però non è la solita tre volumi, ma quasi una due volumi e mezzo, grazie alla coda discendente che ne rende maggiormente dinamica la vista laterale. La parte più riuscita a nostro avviso è il frontale dalla griglia raccordata ai gruppi ottici anteriori che guadagna in personalità soprattutto con gli ampi fendinebbia trapezoidali. Complessivamente, pur essendo una vettura dal disegno sobrio e privo di leziosità la Rapid non è priva di personalità grazie al nuovo linguaggio stilistico del marchio inaugurato con la Citigo. Come dimensioni si colloca invece a metà strada invece tra Fabia e Octavia: 4,48 metri in lunghezza, 1,71 in larghezza, 1,46 in altezza e un passo di 2,60 metri. Una versione wagon della Rapid è comunque in programma, anche se per il lancio bisognerà attendere come minimo un altro anno.

MINIMALE E SPAZIOSA
Caratteristica distintiva della Rapid è infatti il portellone posteriore, atout che la rende una mosca bianca del segmento C. E se è vero che quello delle berline è un segmento che in Italia ormai da anni non tira più, la Rapid riesce comunque a fare a meno della carrozzeria station wagon di gran lunga preferita nel nostro paese per offrire una capacità di carico pari se non superiore a quella di molte familiari: ben 550 litri, che diventano 1.490 abbattendo il sedile posteriore. Per via dei passaruota il vano di carico è più profondo che largo e c’è un certo dislivello tra la battuta del portellone e il fondo del baule, ma il portellone ampio in compenso offre un accesso facile facile e ripara dalla pioggia, se fosse il caso. L'unica pecca è la possibilità limitata di scorgere gli ostacoli più bassi attraverso il lunotto per via della cappelliera alta, ma sono disponibili i sensori di parcheggio. Il piatto forte sono però le 19 soluzioni intelligenti, alcune di serie altre a richiesta, come la botola passante nel divano posteriore, la rete per i bagagli, due vani ricavati nello spazio dietro i passaruota o il tappetino di protezione con un lato in gomma lavabile. Si tratta di piccole trovate tipiche del marchio di Mlada Boleslav ed altre si ritrovano all’interno dell’abitacolo, come la clip per reggere il biglietto del parcheggio o del pedaggio sul montante sinistro, il cassetto sotto il sedile anteriore del passeggero o il “riduttore”a misura di iPhone sui portabevande e ancora le piccole tasche sui lati dei sedili. C'è pure la paletta per raschiare via ghiaccio e neve: d'inverno trova posto nello sportellino del tappo carburante in modo da essere sempre a portata di mano, anche dopo nevicate record. A parte queste chicche, la nuova Skoda Rapid non è quel tipo di vettura che vuole stupire con interni fantasiosi o materiali pregiati. I rivestimenti di plancia e portiere sono interamente in plastica e il design è degli interni è molto rigoroso. I pochi comandi, tutti in posizione intuitiva e agevole da raggiungere, e i molti componenti condivisi con altri modelli del Gruppo Volkswagen offrono comunque un'esperienza a bordo nel complesso piacevole, perché la Skoda Rapid è luminosa e spaziosa soprattutto per i passeggeri posteriori che hanno spazio per le gambe oltre il sufficiente, addirittura più della Octavia che pure appartiene al segmento superiore.

PUNTA SUL COMFORT
Anche se l’inclinazione dello schienale si regola con un meccanismo a scatti, che non è mai il massimo quanto a precisione, la posizione di guida al volante della nuova Skoda Rapid si trova abbastanza agevolmente. La motorizzazione con cui abbiamo saggiato le doti della berlina céca è la 1.6 TDI 105 CV, unità molto collaudata e già apprezzata su altri modelli del Gruppo Volkswagen per le sue doti di brillantezza e insieme i consumi bassi (4,4 l/100 km il dato dichiarato). Di concerto con il cambio manuale a 5 rapporti dalla corsa corta e ben contrastata, fa muovere in scioltezza la berlina della Freccia Alata a tutte le andature, autostradali comprese, situazione di marcia in cui si apprezza l’isolamento acustico dell’abitacolo di buon livello. Il temperamento della Rapid non è comunque sportivo: le sospensioni sono tarate sul morbido per offrire un buon assorbimento delle asperità, mentre il carico al volante, che è encomiabile per precisione, è piuttosto leggero e dunque restituisce un feeling un po’ approssimativo con l’avantreno. Nelle curve in velocità la berlina céca però mantiene la traiettoria con diligenza e nei tornanti in sequenza affrontati con una certa allegria si scopre anche una certa agilità. Il limite di aderenza è annunciato ampiamente in anticipo da un lieve sottosterzo comunque molto progressivo nel manifestarsi, dunque facilmente controllabile alleggerendo il piede sul pedale del gas e aprendo di qualche millimetro il volante. Il compito della Skoda Rapid, tirando le somme, è insomma quello di una berlina adatta all’impiego familiare ed anche i conducenti professionali o i manager di flotte aziendali potrebbero trovarvi un’alternativa a buon mercato senza dover rivolgersi a segmenti inferiori.

Scheda Versione

Skoda Rapid
Nome
Rapid
Anno
2013 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
3 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Skoda , auto europee


Listino Skoda Rapid

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.2 55kW Active anteriore benzina 75 1.2 5 € 14.160

LISTINO

1.2 55kW Ambition anteriore benzina 75 1.2 5 € 15.390

LISTINO

1.2 TSI 63kW Active anteriore benzina 86 1.2 5 € 15.670

LISTINO

1.2 TSI 77kW Active anteriore benzina 105 1.2 5 € 16.380

LISTINO

1.2 TSI 63kW Ambition anteriore benzina 86 1.2 5 € 16.790

LISTINO

1.2 TSI 55kW Elegance anteriore benzina 75 1.2 5 € 16.810

LISTINO

1.2 TSI 77kW Ambition anteriore benzina 105 1.2 5 € 17.500

LISTINO

1.6 TDI CR 66kW Active anteriore diesel 90 1.6 5 € 17.840

LISTINO

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