dalla Home

Home » Argomenti » Prezzi benzina

pubblicato il 18 luglio 2012

La qualità dell'aria migliora grazie alla crisi

Con il calo nei consumi di carburante in un anno è stato prodotto quasi il 10% in meno del principale gas serra, la CO2

La qualità dell'aria migliora grazie alla crisi

I consumi di carburante calano perché i prezzi sono troppo elevati, ma la crisi porta con sé anche qualche aspetto positivo, come la riduzione delle emissioni di CO2. Da un'analisi dei primi 6 mesi del 2012 emerge infatti che il biossido di carbonio legato all’utilizzo di benzina e gasolio per autotrazione è diminuito di 5.390.878 tonnellate rispetto allo stesso periodo del 2011, per un "risparmio" del 9,9%.

TONNELLATE D'ARIA DI DIFFERENZA
Le statistiche elaborate dal centro ricerche Continental per pneumatici da autocarro, sulla base dei dati forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico, descrivono come il carburante “da lavoro”, il gasolio, non consumato ha permesso un risparmio di quasi 4 tonnellate di CO2, che scendono invece a 1,5 tonnellate per le emissioni derivanti dall’utilizzo della benzina. Particolarmente incisivo è stato il mese di giugno, che rispetto al 2011 ha registrato un -7,7%.

IL ROVESCIO DELLA MEDAGLIA
Un’analisi a due facce, infine, è quella condotta da Continental: “Un calo del 9,9% in sei mesi delle emissioni di CO2 derivanti dall’uso di benzina e gasolio per autotrazione - commenta Daniel Gainza, Direttore Commerciale di Continental CVT - è da ritenersi un risultato positivo per l’ambiente e la qualità dell’aria delle nostre città. Allo stesso tempo, però, questo dato segnala che la diminuzione dei consumi di carburante è continuata anche nel mese di giugno, un dato che guardiamo con preoccupazione. I dati dei prossimi mesi ci diranno se questa tendenza è destinata a continuare o se, come ci auguriamo, inizieranno a vedersi segnali di ripresa”.

Autore:

Tag: Attualità , carburanti


Top