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Mercato

pubblicato il 17 luglio 2012

Mercato auto, a giugno l'Europa si è mantenuta stabile

Germania e UK continuano a tenersi in piedi, mentre l'Italia arretra. Alfa Romeo ha affossato la performance del Gruppo Fiat

Mercato auto, a giugno l'Europa si è mantenuta stabile

Per un mese il mercato dell'auto ha trattenuto il respiro. Non più cali superiori al 5%, ma un -1,7% rispetto al 2011 che fa sperare gli operatori del settore in una prossima ripresa. A giugno le auto immatricolate nella zona EU27 + Efta sono state 1.254.052, così il primo semestre dell'anno si è chiuso a quota 6.896.348 auto vendute, in flessione del 6,3% rispetto ad un anno fa. Anche il mese scorso le più vendute sono state le auto del Gruppo Volkswagen (300.858), che ha segnato un +4,3%, mentre il Gruppo Fiat ha perso il 16,7%. A crescere di più è stato il Gruppo Jaguar-Land Rover (+45,8%) e a perdere maggiormente quello Mitsubishi (-34,9%). A livello paese, dei cinque maggiori mercati europei solo la Germania e la Gran Bretagna hanno registrato un segno positivo. Italia, Spagna e Francia hanno perso rispetto al 2011. Vediamo nel dettaglio.

LA GRECIA AFFONDA, L'OLANDA DECOLLA
Nel mese di giugno la Germania ha visto il proprio mercato nuovamente in crescita (+2,9%), dopo il calo che si era verificato in maggio, chiudendo il mese con 296.722 vetture targate e consentendo alle vendite di entrare nella seconda parte dell’anno in leggera crescita (+0,7%), con 1.634.401 immatricolazioni complessive. Ciò sta ad indicare come il mercato sia sostanzialmente tornato alla normalità, grazie alla solidità dell’economia tedesca, dopo l’elevata volatilità legata alla stretta creditizia ed in seguito al periodo di incentivazione che aveva generato un’anticipazione degli acquisti. In Gran Bretagna sono state le famiglie a determinare i risultati positivi (189.514; +3,5%. Secondo la SMMT (l’Associazione dei Costruttori), l'anno si chiuderà con 1.950.000 immatricolazioni, in leggero attivo rispetto al 2011 (+0,4%). La Francia continua invece a flettere, archiviando un primo semestre in forte calo (-14,4% e 1.048.982 vetture immatricolate), nonostante il solo giugno abbia limitato la riduzione ad uno 0,6%. Lo stesso vale per l'Italia (-24,4% a giugno) e la Spagna, dove la situazione è anche peggiore con 406.070 vetture immatricolate da inizio anno (-8,2%). Solo a giugno la flessione spagnola è stata del 12,1% (73.258 vetture targate) con gli acquisti delle famiglie praticamente precipitati. Vanno controcorrente l'Olanda, che nel suo "piccolo" ha immatricolato 76.813 vetture (+52,1%), la Svizzera (39.905, +42,1%) e l'Islanda (1.516; +30%). Precipitano il Portogallo (10.803; -37%), l'Irlanda (6.370; -42,1%) e la Grecia (5.527; -43,3%).

ALFA ROMEO AFFONDA IL GRUPPO FIAT
Il Gruppo Volkswagen a immatricolato a giugno 300.858 auto (+4,3%) e tutti i brand, fatta eccezione per Seat (-12,6%), hanno registrato un aumento. Il più consistente a livello percentuale è stato incassato dal settore del lusso: + 29,3% per Bentley, Bugatti e Lamborghini, che complessivamente hanno immatricolato 278 auto contro le 215 del 2011. Rimanendo sul versante tedesco, il Gruppo BMW è rimasto stabile con uno 0,3% ottenuto grazie alle 82.519 auto immatricolate, mentre quello Daimler ha ceduto il 4,4% (64.466 auto immatricolate contro le 67.463 del 2011). Calo ad una cifra anche per i francesi PSA Group (-8,3%) e Renault Group (-3,7%), sempre con Dacia in controtendenza (+7,8%) e per l'americano GM (-8,7%) al cui interno è ancora una volta Chevrolet a resistere alla crisi (+12,7%). Le perdite a due cifre che vanno segnalate riguardano invece, a parte Mitsubishi (-34,9%), il Gruppo Ford a -17,4% con 85.465 auto immatricolate e il Gruppo Fiat, a -16,7% con 79.927 unità nel mese. Singolare in questo caso è il fatto che tutti i brand in realtà si sono mantenuti in positivo con la sola eccezione di Fiat, che ha perso il 17,9%, e Alfa Romeo, che ha affondato l'intero Gruppo con un -30,2%. Proseguono invece la scalata controcorrente Hyundai (+23,5%), Kia (+25,8%) e Jaguar-Land Rover (+45,8%), inseguiti da Toyota (+20,6%). Riportiamo di seguito l'intera tabella pubblicata oggi dall'ACEA.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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