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pubblicato il 16 luglio 2012

Carburanti: è crollo dei consumi, ma crescono spesa e imposte

Siamo ai livelli del 1955 e le compagnie pretrolifere entrano in crisi

Carburanti: è crollo dei consumi, ma crescono spesa e imposte

Crisi economica e prezzi alle stelle cominciano a colpire anche i bilanci di compagnie petrolifere e distributori. Da gennaio a giugno 2012 i consumi di benzina in Italia sono calati del 10,3% e quelli di gasolio per autotrazione del 9,4%. Il calo è complessivamente del 9,7% e, come sottolinea il Centro Studi Promotor GL events che ha analizzato i dati dell'Anfia, non si vedeva una contrazione così forte dal 1955. E non si pensi che gli italiani abbiamo risparmiato. Secondo le elaborazioni condotte sulla banca dati del Centro Studi Promotor GL events, nonostante il forte calo dei consumi, nel primo semestre 2012 la spesa complessiva per l’acquisto di benzina e gasolio per autotrazione è comunque salita a 33,5 miliardi di euro con un incremento dell’8,8%.

Il calo dei consumi è stato infatti più che compensato dalla crescita dei prezzi. Il prezzo medio ponderato della benzina nel primo semestre 2012 è aumentato del 17,66% rispetto allo stesso periodo del 2011, mentre per il gasolio l’incremento del prezzo medio ponderato è stato del 21,63%. Più forte della crescita della spesa è stato comunque l’incremento del gettito fiscale: 18 miliardi con un aumento del 18,6% dovuta a un maggior prelievo fiscale medio ponderato del 23,93% per la benzina e di ben il 35,05% per il gasolio. In calo, invece, la componente industriale, cioè la parte della spesa che va alle compagnie petrolifere e alla distribuzione. Si tratta di 15,5 miliardi con una diminuzione rispetto al primo semestre del 2011 dello 0,8%. Ed è molto probabile che non basteranno neanche gli "scontoni" del week end per risolvere la crisi.

Autore: Redazione

Tag: Mercato , carburanti


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