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pubblicato il 13 agosto 2012

Viaggi estivi: manuale anti sfortuna

Per prevenire o combattere la malasorte in auto

Viaggi estivi: manuale anti sfortuna

Viaggi estivi, la regola d’oro è mettersi al volante nelle condizioni fisiche migliori, per tenere alla larga stanchezza e colpo di sonno. Idem per la macchina, che va "preparata" per il viaggio, controllando pressione degli pneumatici, e livelli vari. Ma è chiaro che non ci si può mettere al riparo da qualsiasi imprevisto, in particolare da qualche problema dei piccoli passeggeri (i bimbi) e degli anziani, magari più sofferenti per via degli sbalzi di temperatura, della tensione dello spostamento, e della luce del Sole.

KIT E THERMOS
Per guidare più a cuor leggero, una valigetta d’emergenza (kit di pronto soccorso) di quelle che vendono nei supermercati può essere utile. Ovviamente, i prezzi variano parecchio in base al contenuto, ma una confezione morbida si porta a casa con una ventina di euro. Fate la massima attenzione che non sia scaduta né rovinata dal sole. Assolutamente consigliabile il trasporto di un thermos di tè o di acqua freschi o un mini frigo da utilizzare se ci si ferma in coda sotto il solleone: piccini e nonni potrebbero aver bisogno di bere in quei momenti così delicati. Ragionamento analogo per la fame improvvisa: è bene avere con sé la soluzione, cioè biscotti secchi (quindi non grassi) e cracker. All’opposto, se una coda prolungata si crea di notte a causa di un incidente, chi è partito con indumenti molto leggeri per via della calura estiva potrebbe soffrire il freddo: ecco allora che una copertina conservata nel bagagliaio fa al caso nostro, per proteggere piccoli e nonnetti.

GUASTO
Per sicurezza, tenete sempre a portata di mano il giubbino catarifrangente, da indossare prima di scendere dal veicolo in caso di avaria. E se viaggiate di notte, una torcia elettrica è l’ideale in questi casi, purché si stia attenti a non dare minimamente fastidio agli altri guidatori, provenienti dal nostro senso di marcia e da quello opposto. Mai come nei casi di avaria, il telefonino è utile per chiamare i soccorsi. Però serve un caricabatterie per cellulare da collegare a una presa in macchina per avere sempre l’apparecchio pronto.

OGGETTI “PREZIOSI”
Esiste poi un piccolo elenco di oggetti che consentono, con pochi euro d’investimento, di viaggiare a cuor leggero. Si va dai fermaruota per intervenire sull’auto in lieve pendenza, al martelletto d’emergenza (per aprire porte e vetri, o slacciare la cintura), sino ai conduttori elettrici a pinza che, se collegati a un’altra batteria, avvia il motore andato momentaneamente KO. Da non trascurare una piccola vanga pieghevole (utile, quando si parcheggia il veicolo in riva al mare, se le ruote “scompaiono” nella sabbia), un paio di guanti da lavoro, una chiave a croce per svitare i bulloni delle ruote. E per concludere, perché no, un piccolo estintore.

LA POLIZZA “RILASSANTE”
Chi è particolarmente ansioso può proteggersi ancora di più prima di partire. Esistono polizze d'assistenza che includono i servizi di soccorso dell'auto. Una copertura venduta come accessoria alla polizza obbligatoria di responsabilità civile, la Rca, che non vi dà assolutamente diritto a questo genere di prestazione. Il tutto, in attesa che diventi obbligatorio l’eCall per la localizzazione e l'invio in tempi rapidi di un meccanico o di un carro attrezzi. I prodotti più ricchi includono la disponibilità di un'auto sostitutiva e il rimborso delle spese d'albergo.

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Autore: Redazione

Tag: Curiosità , sicurezza stradale


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