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pubblicato il 13 luglio 2012

Tre preventivi Rc auto: un passo avanti

Assicurazioni, si avvicina il momento del triplice prezzo

Tre preventivi Rc auto: un passo avanti

L’Istituto di vigilanza sulle Assicurazioni (Isvap) muove un’altra pedina sulla schacchiera della Rca: per quanto riguarda il Decreto liberalizzazioni in materia di Rc auto, ha posto in pubblica consultazione sul proprio sito lo schema di regolamento sui tre preventivi che gli intermediari (gli agenti) sono tenuti a rilasciare al contraente prima della stipula del contratto. La disposizione mira a potenziare la mobilità della clientela assicurativa e incentivare le dinamiche concorrenziali.

LA LEGGE
L’articolo 34, comma 1, del Decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività, convertito in Legge 24 marzo 2012, n. 27, prevede che gli intermediari Rca che distribuiscono servizi e prodotti assicurativi del ramo assicurativo di danni derivanti dalla circolazione di veicoli e natanti sono tenuti, prima della sottoscrizione del contratto, a informare il cliente, in modo corretto, trasparente ed esaustivo, sulla tariffa e sulle altre condizioni contrattuali proposte da almeno tre Compagnie assicurative appartenenti a diversi Gruppi. Possono farlo anche avvalendosi delle informazioni obbligatoriamente pubblicate dalle Imprese di assicurazione sui propri siti Internet. Il mancato adempimento dell'obbligo di cui al comma 1 comporta l'irrogazione da parte dell'Isvap, a carico della Compagnia che ha conferito il mandato all'agente, che risponde in solido con questa, di una sanzione da 1.000 a 10.000 euro.

QUESTIONE BOLLENTE
Che sia una materia scottante lo si desume da due fattori. Primo, il fatto che l’avvio della pubblica consultazione è stato preceduto da una serie di incontri con i rappresentanti di Imprese, intermediari e associazioni dei consumatori, per un confronto sui principali aspetti applicativi della nuova disciplina. Secondo, i dubbi che OmniAuto.it ha sollevato subito dopo il Decreto: i tre preventivi servono? L'agente assicurativo, mondomandatario, sarà comprensibilmente spinto a indirizzare il cliente verso la Società che rappresenta. Sia come sia, l’intermediario dovrà consegnare al cliente almeno tre preventivi personalizzati, cioè calibrati sulle caratteristiche oggettive e soggettive dello specifico profilo di rischio del cliente e rilasciati da Imprese appartenenti a diversi Gruppi assicurativi. Nella scelta dei preventivi personalizzati da fornire al cliente, gli intermediari dovranno rispettare le regole di diligenza, correttezza, trasparenza e professionalità. Gli agenti potranno utilizzare i servizi di preventivazione aziendali disponibili sui siti Internet delle Imprese, il servizio pubblico online di comparazione “Tuopreventivatore” (sul sito dell’Isvap e del ministero dello Sviluppo economico), nonché servizi di comparazione appositamente costituiti e gestiti dalle associazioni degli intermediari. Anche se, in quest’ultimo caso, va detto che non tutte le Compagnie vengono rappresentate: ci pare un difetto non da poco, giacché così la panoramica non è completa.

SCATOLA NERA
Tutto sommato, se Consumatori, Isvap, agenti e Ania (Assicurazioni) trovano l’accordo sui tre preventivi, il clima può diventare più disteso in vista di quella che sarà la vera battaglia della Rca: la scatola nera obbligatoria. L’Ania nelle scorse ore ha ribadito che, con la black box obbligatoria per le Compagnie, i prezzi Rca salirebbero. E allora, a che gioco si gioca: a che servono i tre preventivi se nel frattempo le Rca diventano più costose? Solo burocrazia in più con nessun risultato tangibile a favore dell’automobilista? Questo Decreto liberalizzazioni rischia di essere solo una beffa senza precedenti per l’automobilista italiano...

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Autore: Redazione

Tag: Attualità , assicurazioni


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