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Attualità

pubblicato il 12 luglio 2012

Sciopero trasporti venerdì 20 luglio

Fermi bus e metro per 4 ore. Si protesta per la disdetta del contratto della mobilità

Sciopero trasporti venerdì 20 luglio

Il rinnovo del contratto nel trasporto pubblico locale fa discutere e fa fermare bus e metro. Venerdì 20 luglio sarà sciopero nazionale per 4 ore contro la disdetta del contratto della mobilità da parte di Asstra e Anav. A proclamarlo unitariamente sono state le sigle Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti e Faisa Cisal: "La posizione delle controparti, praticamente indisponibile a qualsiasi soluzione dopo oltre due anni e mezzo di inutile trattativa, - si legge nella nota - con questa ultima arrogante provocazione, rischia di vanificare qualunque tipo di percorso delineato con il documento strategico per il rilancio del settore dentro il quale il rinnovo del contratto della Mobilità costituisce elemento imprescindibile per la ricerca di economie e soluzioni alla grave crisi che interessa il settore sull'intero territorio nazionale". Intanto il Presidente dell'Autorità di garanzia sugli scioperi, Roberto Alesse, ha rivolto oggi un appello al Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Corrado Passera, al Ministro per gli affari regionali, Piero Gnudi, e al Presidente della Conferenza Stato-Regioni, Vasco Errani, in merito al mancato rinnovo del contratto.

'Come ho avuto modo di rappresentare in occasione dell'ultima Relazione annuale al Parlamento sull'attività svolta dalla Commissione di garanzia sugli scioperi - spiega Alesse all'agenzia ASCA - , il settore del Trasporto pubblico locale si rivela come uno dei servizi essenziali nei quali si registra un marcato incremento della conflittualità. Tale tendenza si sta ulteriormente confermando, già nella prima metà del 2012, anche a causa della crisi della finanza pubblica che sta investendo il nostro Paese. Nel settore in questione, il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro è scaduto il 21 novembre 2007. In data 14 maggio 2009, le Parti hanno siglato un'intesa che avrebbe dovuto condurre alla definizione del Protocollo sul CCNL della Mobilità. Tale percorso si è definitivamente interrotto nel settembre del 2010''. ''Fermi restando l'impegno istituzionale e la vigilanza dell'Autorità di garanzia a che il conflitto si svolga nel pieno rispetto delle regole - prosegue Alesse -, rimane più che mai necessario rafforzare gli sforzi per giungere ad una ricomposizione della controversia. Diversamente, e' ragionevole pensare che assisteremo a crescenti proclamazioni di scioperi, che finiranno, necessariamente, per causare ai cittadini non pochi disagi''. ''La Commissione di garanzia - conclude il Garante sugli scioperi - rivolge un fermo appello per l'urgente ripresa di un'effettiva interlocuzione istituzionale fra tutti i soggetti coinvolti e, a tal fine, è disponibile, nell'ambito delle proprie competenze istituzionali, a proporsi come sede di mediazione''.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , scioperi


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