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pubblicato il 6 luglio 2012

La Banca europea finanzia la ricerca Fiat

Firmato un contratto da 350 milioni di euro a sostegno dei progetti di ricerca e sviluppo (R&S) del gruppo industriale

La Banca europea finanzia la ricerca Fiat

Ottenere il miglioramento dell’efficienza energetica dei prodotti e la riduzione delle emissioni di CO2 è l'obiettivo principale per cui ieri a Torino è stato firmato un contratto di finanziamento di 350 milioni di euro tra la Banca europea per gli investimenti (BEI) e Fiat Industrial a sostegno dei progetti di ricerca e sviluppo (R&S) del gruppo industriale. Il credito andrà a sostenere gli studi presso cinque siti europei di Fiat Industrial dedicati ad attività di R&S, localizzati in Italia (83% del totale della linea di credito), Germania (8%) e Svizzera (9%). In particolare, si tratta di ricerche sulle tecnologie motoristiche e relativi componenti conformi alle nuove normative sulle emissioni e loro applicazione su veicoli industriali e commerciali e sulle macchine per l’agricoltura; tecnologie su motori, trasmissioni e combustibili alternativi per veicoli commerciali; architetture innovative basate sul miglioramento dell’aerodinamica e sulla riduzione del peso dei veicoli, con particolare attenzione alla sicurezza. "L'operazione - ha detto Sergio Marchionne, Presidente di Fiat Industrial - testimonia in maniera concreta il nostro impegno sul fronte della ricerca di soluzioni all’avanguardia e attente a uno sviluppo sostenibile. Non è un caso che Fiat Industrial sia leader negli Indici Dow Jones Sustainability World e Europe, i più prestigiosi indici borsistici nel campo della sostenibilità. Siamo grati a BEI per aver creduto nella nostra capacità di creare innovazione in Europa, con particolare riferimento alle attività dei centri di eccellenza motoristica e veicolistica italiani".

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Tag: Mercato , torino


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