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pubblicato il 5 luglio 2012

Dove arranca la crisi, non l'auto...

La Cina continua a trainare le vendite dei marchi premium, con Audi in testa e i costruttori top al seguito

Dove arranca la crisi, non l'auto...

Lo dicono i numeri: la crisi dell’auto è un fenomeno locale, perché a “livello mondo” i costruttori non se la passano così male. E' quanto si deduce dall'analisi dei primi 5 mesi del 2012, periodo in cui le immatricolazioni globali sono cresciute del 5,7%, con isole felici che registrano incrementi ben superiori. Ad essere chiamata in causa è ancora la Cina, mercato di riferimento per l’auto di lusso e dove il primo marchio premium, in termini di vendite, è Audi. In un comunicato il costruttore tedesco dichiara di aver consegnato nei primi 6 mesi del 2012 quasi 200.000 vetture sul territorio cinese e ad Hong Kong, per un incremento del 37,8%. Si conferma il gradimento degli orientali per i SUV - Porsche con la Cayenne e Maserati con la Kubang in arrivo cavalcano la stessa onda fra i costruttori di supercar - e per le berline di rappresentanza. All’apprezzamento per il brand contribuisce anche la presenza dello stabilimento produttivo di Changchun, mentre i modelli più apprezzati sono le Audi Q5 e Q3 - con cui abbiamo svolto un lungo viaggio proprio in Cina, documentandolo con dei video - e le tre volumi “allungate” A4L e A8L.

Autore: Redazione

Tag: Mercato , Audi , cina


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