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pubblicato il 2 luglio 2012

Il mercato dell'auto è al tappeto

L'auto è tar-"tassata", le famiglie non hanno più capacità di spesa. Solo Jaguar-Land Rover e Gruppo Hyundai restano in piedi

Il mercato dell'auto è al tappeto

Le auto nuove in Italia si vendono con sempre maggiore difficoltà. I dati di giugno 2012 sono drammatici: 128.388 auto targate ovvero il 24,4% in meno dell'anno scorso. Anche la raccolta ordini è molto negativa (-32%) ed il cumulato del primo semestre è in calo del 22% rispetto al gennaio-giugno 2011. L'auto entra così nella seconda parte dell’anno con 200.000 immatricolazioni in meno dei primi sei mesi dello scorso anno, nel complesso 814.179 unità, e una flessione del 19,7%. Il contesto economico complessivo è inquietante e "girata la boa dei sei mesi - dice Jacques Bousquet, Presidente dell’UNRAE -, sarà come andare di bolina con vento e correnti contrarie. Fuori dalla metafora, sarà veramente difficile portare avanti il mercato dell’auto e quindi essere capaci di contribuire alla ripresa dell'economia nazionale e dell’occupazione; il Governo ne è consapevole, è tempo di risposte". Le famiglie italiane infatti non acquistano quasi più automobili, viste le difficoltà economiche che stanno attraversando, e a soffrire di più a giugno sono state ancora una volta case auto in altrettanta stagnazione. Daihatsu, che sta per uscire dal mercato europeo, ha perso come DR il 72% circa. E anche a Gruppi come Ford le cose non sono andate meglio (-50,2%). Il Gruppo Fiat ha perso invece il 23,48% e quello Volkswagen il 26,14%, mentre continuano a navigare controcorrente solo Jaguar-Land Rover (+95,18%) e il Gruppo Hyundai (+11,65%).

LE SCELTE D'ACQUISTO IN PIENA CRISI
Le famiglie italiane che si possono permettere un'auto nuova sono sempre meno. A giugno il settore privato è quello che è sceso più del mercato complessivo (-23,2% nei sei mesi), fermandosi ad una quota di mercato di poco superiore al 63% e solo 516.444 auto immatricolate (-3%). Parallelamente, meno negativa la performance dei noleggi (-9,6% nel semestre) e delle società (-16,7%). Inoltre, a causa di una fiscalità fortemente penalizzante, le vetture dei segmenti premium ed alto di gamma (E ed F) sono crollate rispettivamente del 28,6% e del 38%. Ciò a fronte di un aumento del segmento D che cresce di 1,2 punti, legato anche ad un parziale rinnovo del parco del noleggio a lungo termine. E poi c'è il forte spostamento delle immatricolazioni per uso noleggio verso le aree nord orientali del Paese a causa della modifica dell'IPT, che ha conseguentemente determinato una drastica riduzione delle immatricolazioni nel Centro Italia (sceso nei 6 mesi dal 32,6% di quota al 20%), a fronte di una crescita del Nord Est (+30,8%), che rappresenta ormai nel semestre il 30,7% del totale rispetto al 18,9% di un anno fa. Le ricadute dell'attualità sul mercato sono evidenti anche sul fronte delle alimentazioni. Con i prezzi di benzina e diesel alle stelle, le vetture a GPL e metano hanno raggiunto nel complesso l’11% di quota di mercato, crescendo di oltre 6 punti rispetto al primo semestre 2011. Tutto ciò a scapito della benzina, la cui rappresentatività è scesa al 34,7% e del diesel (53,9%).

GRANDI ASCESE E TREMENDI CROLLI
I numeri di giugno fanno tremare il settore per la loro portata. In realtà infatti se si confronta la tabella che segue con quella dei mesi precedenti si nota che le tendenze al ribasso o al rialzo sono essenzialmente le stesse. Gli unici a restare in piedi sono Jaguar-Land Rover (+95,18%) e Gruppo Hyundai (+11,65%), che ha visto il marchio Hyundai aumentare la propria quota di mercato di circa un punto percentuale (3,32% vs 2,42%) e Kia salire dall'1,02% all'1,77%. A colpire di più sul versante delle flessioni è stavolta Ford: -50,2%, mentre il Gruppo Fiat ha venduto nel mese 39.421 unità ovvero il 23,48% in meno del 2011 e tutti i marchi sono precipitati. Il Gruppo Volkswagen è sceso del 26,14% con 15.872 unità e altrettanti brand in tracollo con Audi che soffre meno tra tutti e confida nel prossimo lancio della nuova A3. Anche in Daimler, il cui calo è stato più contenuto e sopra la media di mercato (6.711 unità; -11,91%), ci si aspetta un rialzo con la nuova Mercedes Classe A e in Volvo, nonostante quel -22,67% (1.402 unità), gli occhi sono puntati sulla nuova V40. Sopra la media nazionale si sono collocate anche le francesi PSA (12.444 unità; -19,71%) e Renault (9.346 unità; -16,09%), nonché la giapponese Toyota (5.345 unità; -8,74%), mentre Nissan, con 4.093 unità, ha peso il 27,49 e al suo interno spicca la cattiva performance del marchio Infiniti: -87,80%. Soffre di più la connazionale Suzuki con -33,78% ottenuto grazie a 1.141 unità immatricolate. Di seguito l'elenco completo delle marche e dei gruppi:

LE IMMATRICOLAZIONI DI GIUGNO 2012 PER GRUPPI E MARCHI
ALFA ROMEO 3.864 unità -29,82%
FERRARI 19 56 unità -66,07%
FIAT 27.803 unità -24,70%
JEEP/DODGE 505 unità -35,01%
LANCIA/CHRYSLER 7.215 unità -12,04%
MASERATI 15 unità -69,39%
Gruppo Fiat 39.421 unità -23,48%
AUDI 4.982 unità -15,57%
LAMBORGHINI 4 unità -50,00%
SEAT 820 unità -47,54%
SKODA 818 unità -29,24%
VOLKSWAGEN 9.248 unità -28,09%
Gruppo Volkswagen 15.872 unità -26,14%
CITROEN 6.358 unità -22,03%
PEUGEOT 6.086 unità -17,14%
Gruppo PSA 12.444 unità -19,71%
CHEVROLET 2.937 unità -9,10%
OPEL 7.077 unità -43,69%
Gruppo GM 10.014 unità -36,62%
FORD 6.893 unità -50,20%
DACIA 2.463 unità -12,47%
RENAULT 6.883 unità -17,31%
Gruppo Renault 9.346 unità -16,09%
HYUNDAI 4.268 unità +3,69%
KIA 2.270 unità +30,46%
Gruppo Hyundai 6.538 unità +11,65%
MERCEDES 4.530 unità -13,47%
SMART 2.181 unità -8,48%
Gruppo Daimler 6.711 unità -11,91%
BMW 4.040 unità -25,32%
MINI 1.786 unità -22,92%
Gruppo BMW 5.826 unità -24,60%
TOYOTA 5.188 unità -10,15%
LEXUS 157 unità +89,16%
Gruppo Toyota 5.345 unità -8,74%
INFINITI 5 unità -87,80%
NISSAN 4.088 unità -27,05%
Gruppo Nissan 4.093 unità -27,49
VOLVO 1.402 unità -22,67%
SUZUKI 1.141 unità -33,78%
JAGUAR 148 unità +25,42
LAND ROVER 1.187 unità +109,72%
Gruppo Jaguar Land Rover 1.335 unità +95,18%
HONDA 602 unità -13,13%
MITSUBISHI 198 unità -63,33%
MAZDA 371 unità -44,13%
PORSCHE 286 unità -28,68%
SUBARU 270 unità -6,57%
DAIHATSU 99 unità -72,35%
SSANGYONG 51 unità -62,50%
DR MOTOR 74 unità -72,28%
TATA 31 unità -55,07%
LADA 5 unità -16,67%
ASTON MARTIN 6 unità -53,85%
SAAB 2 unità -97,56%
GREAT WALL 0 unità
MAHINDRA 0 unità
ALTRE 12 unità -65,71%
TOTALE MERCATO 128.388 unità -24,42%

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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