dalla Home

Attualità

pubblicato il 28 giugno 2012

Il Gruppo Fiat sulla sentenza di Pomigliano ricorrerà in appello

Marchionne, l'Italia "ha un livello di complessità nella gestione delle questioni industriali che non esiste in altre giurisdizioni"

Il Gruppo Fiat sulla sentenza di Pomigliano ricorrerà in appello

Fiat farà ricorso. La sentenza del Tribunale di Roma sul reintegro "obbligatorio" di 145 dipendenti Fiom dello stabilimento di Pomigliano d'Arco non è stata accolta favorevolmente dal Gruppo italiano e l'ad Sergio Marchionne si è lasciato andare a dichiarazioni "piccanti". "Questa legge non esiste in nessuna parte del mondo, da quanto ne so. Focalizzare l’attenzione su questioni locali ignorando il resto è attitudine dannosa. Un evento unico che interessa un particolare paese che ha regole particolari che sono folcloristicamente locali", ha detto, affermando che l'Italia "ha un livello di complessità nella gestione delle questioni industriali che non esiste in altre giurisdizioni. Le implicazioni di questa decisione sulla situazione del business italiano sono abbastanza drastiche, perché tutto diventa tipicamente italiano e quindi molto difficile da gestire. Allo stesso tempo, nei miei viaggi in Cina, negli Usa o altrove non vedo nessuno veramente interessato a questa decisione, non c’è nessuno che fa la fila per venire a investire in Italia. Non credo che cambierà nulla, si renderà solo tutto più complesso".

Autore: Redazione

Tag: Attualità , lavoro , torino


Top