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pubblicato il 27 giugno 2012

Milano, la più congestionata d'Europa

Maglia nera per il capoluogo lombardo secondo l’indagine Inrix sul traffico

Milano, la più congestionata d'Europa

Iniziamo dalla buona notizia: secondo l’Inrix (fornitore a livello internazionale di informazioni sul traffico e servizi per gli automobilisti), la congestione del traffico in tutto il mondo è diminuita del 17% nel 2011, e del 19% in Italia. Lo rivela la ricerca Traffic Scorecard. Ma le brutte novelle arrivano da Milano, che è addirittura la più congestionata d’Europa. A parziale consolazione per chi abita sotto la Madonnina, il fatto che l’andamento del traffico riflette la situazione economica, come spiega Stuart Marks, senior vice president di Inrix Europe: “La congestione è un ottimo indicatore che segnala se la popolazione si reca al lavoro, se le aziende spediscono prodotti e se i consumatori spendono denaro”.

IMBATTIBILE MILANO
Analizzando il traffico sulle più importanti autostrade europee, l’analisi fornisce una panoramica sulle problematiche più ingestibili relative al congestionamento del traffico urbano. Secondo il report, le 25 città più caotiche in Europa sono Milano, le due belghe Bruxelles e Anversa, quindi Parigi, Manchester, Rotterdam, Roma, Londra, sino all’olandese Utrecht.

DIVERSI DATI
Il Traffic Scorecard fornisce una panoramica sui problemi di traffico presenti in Italia, sottolineando le ore totali trascorse in macchina, il peggiore giorno della settimana per gli spostamenti e la velocità media delle 13 maggiori città italiane, nonché altri dettagli. Nonostante un tasso di disoccupazione in crescita nel 2011 del 9% e oltre il 10% nel 2012, una crescita del Pil quasi nulla e l’aumento del prezzo del carburante intorno al 20% rispetto allo scorso anno, l’automobilista medio italiano continua a rimanere bloccato nel traffico una media di 29 ore all’anno. Tra le 50 peggiori città analizzate in 15 Paesi, gli automobilisti di Milano (in cima alla classifica), Roma (settima) e Firenze (decima) hanno sprecato, in media, ben 45 ore nel traffico lo scorso anno. Secondo l’analisi il peggior posto e orario in cui trovarsi è Milano, tra le 19 e le 20 di venerdì, dove per fare uno stesso tragitto si impiega il 32% del tempo in più.

UN BRUTTO 17
Nel complesso, l’Italia ha ricevuto un indice pari a 17, il che significa che per percorrere un tragitto casuale lungo le principali autostrade del Paese nelle ore di punta dei giorni feriali si impiega il 17% in più rispetto allo stesso percorso in condizioni non congestionate. A Milano gli automobilisti sprecano all’anno 59 ore nel traffico, e la fascia oraria peggiore è il venerdì fra le 19:00 e le 20:00. A
Roma buttano via all’anno 41 ore in coda (fascia oraria peggiore, venerdì 17:00-18:00) e a Firenze si trascorrono 36 ore a passo d’uomo, con la fascia oraria peggiore che è il giovedì fra le 19:00 e le 20:00.

CRITERI
Il Traffic Scorecard si basa sull’analisi di miliardi di dati provenienti dal proprio database che comprende 100 milioni di veicoli circolanti quotidianamente sulle strade, inclusi taxi, navette aeroportuali, camion a lunga percorrenza nonché veicoli privati e dispositivi mobili. Ogni dato proveniente da veicoli e dispositivi equipaggiati con Gps analizza la velocità, la posizione e la direzione di un dato veicolo in una precisa data e ora. Nelle creazione della Scorecard, sono state valutate le informazioni per un milione di chilometri di autostrade europee e strade secondarie durante ogni ora del giorno, al fine di generare l’analisi della congestione del traffico più completa e affidabile oggi disponibile, con una copertura delle 100 più grandi aree metropolitane.

DUBBI ECOPASS E AREA C
A questo punto, visto l’orribile record di Milano, i dubbi sull’efficacia del vecchio Ecopass (il ticket per entrare nel centro città) e dell’attuale Area C sono legittimi. Siamo sicuri, alla luce dei dati della ricerca Inrix, che questa sia la strada giusta? Davvero il pedaggio per il centro decongestiona il traffico? C’è da dire che non proprio un bel momento per il Grande Fratello milanese: al di là delle (pessime) impressioni sul traffico degli abitanti e dei pendolari, e a parte la ricerca Inrix, si è avuta una conferma in queste ore sulle multe pazze arrivate a 6.000 automobilisti. Utenti che hanno regolarmente pagato l’Area C e che ricevono a casa multe per una novantina di euro, inclusi coloro che hanno utilizzato il Telepass per entrare nella Cerchia dei Bastioni. Un doppio disastro.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , milano


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