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Mercato

pubblicato il 22 giugno 2012

Anas: utile di 8,2 milioni di euro

Il bilancio Anas del 2011 è ancora positivo, per il quarto anno di seguito

Anas: utile di 8,2 milioni di euro

L'assemblea degli azionisti Anas (il gestore della rete stradale ed autostradale italiana di interesse nazionale, che ha appena fatto scattare il sistema Vergilius, il nuovo Tutor) ha approvato il bilancio dell'esercizio 2011, che si è chiuso con un utile di 8,2 milioni di euro, deliberando di distribuire un dividendo per 7,8 milioni all'azionista, ovvero al ministero dell'Economia e delle Finanze. "Per il quarto anno consecutivo - ha commentato l'amministratore unico Pietro Ciucci - l’Anas ha confermato il trend positivo già evidenziato nella chiusura dei precedenti bilanci”. Ma perché il risultato è davvero brillante, stando almeno all’Anas stesso? Perché il 2011 ha rappresentato il primo esercizio in cui la società non ha ricevuto alcun corrispettivo di servizio. Inoltre, una parte significativa dei ricavi realizzati nell'anno (33 milioni di euro) sono stati destinati a interventi urgenti di manutenzione straordinaria da realizzare a partire dal 2012.

COSTI CONTENUTI
La chiave sta soprattutto nel contenimento dei costi e nello sviluppo dei ricavi. Si arrivava da pesante disavanzo ereditato dalla gestione 2005 (496 milioni di euro), progressivamente ridottosi negli anni. Non male l’incremento del margine operativo lordo di 37,5 milioni, principalmente riferibile all'abbattimento dei costi operativi.

LA BRUTTA NOTIZIA
Tuttavia, l’Anas annuncia che permane il fabbisogno finanziario per nuovi investimenti: per quelli di manutenzione straordinaria, molto spesso correlati alla sicurezza stradale. Il problema è che gli stanziamenti pubblici, dice l’Anas, sono insufficienti. Non vorremmo che, a fronte di questa necessità, ritornasse in auge la vecchia proposta di pedaggi sulle strade Anas: sarebbe una beffa per l’automobilista, di fronte a un utile di 8,2 milioni dell’azienda.

SICUREZZA
Per migliorare la sicurezza, l'Anas, nel 2011, ha avviato gare di appalto bandite per un importo di quasi 3,8 miliardi di euro e aggiudicate per un importo di 1,3 miliardi di euro. Nel corso dell'esercizio, l'azienda ha avviato 30 cantieri per nuove costruzioni su tutto il territorio nazionale con un investimento complessivo di 1,2 miliardi di euro e ha ultimato 34 lavori per circa 900 milioni. Per la manutenzione straordinaria, sono stati avviati 352 interventi per un importo di circa 227 milioni. C’è però da dire che diverse strade lasciano ancora a desiderare, sotto il profilo della qualità dell’asfalto. E resta sempre l’incubo dei cantieri dell’A3 Salerno-Reggio Calabria: nel complesso, sono state realizzate 121 nuove gallerie delle 180 previste e 400 nuovi viadotti dei 500, programmati alla fine dei lavori. Negli ultimi due anni sono stati aperti ulteriori 46 nuovi chilometri (12 km nel 2010, 32 km nel 2011 e 2 km quest'anno) ai quali si aggiungeranno ulteriori 42 km entro il prossimo dicembre, per un totale di 289 km su 443. "Entro il 2013 - ha concluso l'amministratore Ciucci - completeremo tutti i lavori in corso". Accadrà davvero?

Autore: Giovanni Notaro

Tag: Mercato , infrastrutture


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