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pubblicato il 23 giugno 2012

Hyundai i30 CRDi 1.6 128 CV Style

Coreana di passaporto, europea di fatto. Privilegia il comfort rispetto alla sportività e piace anche alle signore

Hyundai i30 CRDi 1.6 128 CV Style
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C'è voluto un secondo tentativo perché arrivasse finalmente una ventata di novità in un segmento che ha avuto protagoniste per decenni le "solite" Golf e Astra, ma nel caso della nuova Hyundai i30 l'obiettivo è stato centrato come meglio non si poteva. Lontana anni luce da quella prima generazione, la nuova compatta coreana di passaporto ma ingegnerizzata in Germania e costruita in Repubblica Céca ha il merito di svuotare di senso il classico dualismo europee vs coreane a cui ancora si ricorre quando si vogliono confrontare realtà fino a pochi anni fa molto lontane. Perché la nuova i30 convince per il look, per la qualità di materiali e componenti e per un prezzo ancora concorrenziale a parità di equipaggiamenti, anche se le cifre clamorosamente basse del passato sono ormai un ricordo.

LOOK CHE PIACE
La prima cosa che si fa notare di questa nuova nuova Hyundai i30 è la linea. Della versione precedente, diciamo la verità, un po' insipida, non c'è più traccia: la seconda serie riesce ad essere personale senza gli eccessi un tempo tipici dei marchi asiatici, ma allo stesso tempo sportiva e slanciata. A detta di molti, la parte più riuscita è il posteriore dai "fianchi larghi" come sulla Veloster, che conferiscono sportività anche nella vista laterale caratterizzata da montanti anteriori molto inclinati. Ma piace anche il frontale dalla grande calandra (il cui disegno ricorda ad alcuni un "globo" stilizzato, come quello della Pan-Am) e dai gruppi ottici affilati. Osservando la i30 da vicino non si può non apprezzare la cura del dettaglio. Un esempio su tutti: la telecamera posteriore di parcheggio (che offre una visione panoramica, nitidissima, a 180°) fuoriesce automaticamente dal logo Hyundai quando si innesta la retromarcia, un accorgimento che la tiene al riparo da polvere e urti.

SONO STATI GENEROSI
E dentro? L'unica nota stonata, è il caso di dirlo, è il "jingle" che si diffonde quando si preme il pulsante del contatto, avviando o spegnendo il motore. Chi detesta la musichetta di Windows saprà di che genere di fastidio stiamo parlando. Si può però disattivare. Sorvolando su questa minuzia, l'abitacolo della nuova Hyundai i30 si fa apprezzare per... abbondanza: poche altre vetture del segmento offrono due-dicasi-due prese 12V sulla console o le bocchette di areazione per i passeggeri posteriori, ma anche il Bluetooth, i comandi al volante dell'autoradio, il cruise control, i sensori di parcheggio, i fendinebbia e tanto altro sono equipaggiamenti di serie su questa versione Style che altre Case fanno pagare a parte. E poi ci sono tanti vani portaoggetti che rendono la vita facile a chi, come le signore, usa la vettura come un secondo armadio: le tasche sulle portiere sono capienti, il pozzetto nel bracciolo molto profondo, sulla consolle ci sono due vaschette di cui una portabevande e richiudibile con una piccola saracinesca, mentre alla base della consolle, tra i due "piloncini", c'è un vassoio svuotatasche perfetto per ricaricare il cellulare senza che vada disperso nell'abitacolo. Note negative: lo sportellino del portaguanti non è frenato nell'apertura, dunque può fastidiosamente impattare sulle gambe del passeggero, mentre il bagagliaio - da 378 - è un po' più piccolo rispetto ad alcune rivali, anche se quei centimetri risparmiati sul baule sono stati spesi per migliorare l'abitabilità sul divano posteriore, che è molto buona, così come la disposizione dei vari comandi simile a quella della i40 e la leggibilità del quadro strumenti, di impostazione sportiveggiante.

PIU' COMFORT CHE SPORT
Bastano pochi chilometri per apprezzare la qualità più evidente che i tecnici Hyundai hanno infuso alla loro nuova berlina: il comfort. La posizione di guida è infatti non troppo "seduta" né "sdraiata", le sospensioni (McPherson all'anteriore e multilink al retrotreno) digeriscono facilmente le asperità ma non sono cedevoli al punto da innescare fastidiosi rollii e beccheggi nella guida più allegra della norma, anche lungo i curvoni autostradali affrontati in velocità. La silenziosità di marcia è esemplare, sia dal punto di vista dei rumori provenienti dalla zona delle sospensioni che dal vano motore, dove il propulsore 1.6 CRDi da 128 CV della nostra prova abbinato al cambio manuale a 6 rapporti gira sempre molto silenzioso anche alle alte velocità, frangente in cui si percepisce appena un lontano fruscio aerodinamico proveniente dalla zona dei retrovisori. Altre caratteristiche positive di questo motore sono l'erogazione molto regolare e i consumi contenuti – 6,5 l/100 km è la media di consumi che abbiamo riscontrato in un utilizzo misto città-misto-autostrada -, anche se si potrebbe desiderare un po' più di brio a prendere i giri e un maggiore allungo. La coppia massima viene raggiunta infatti a 1.900 giri, quindi abbastanza in alto rispetto agli standard degli attuali 1.6 litri turbocomrpessi a gasolio. I valori di accelerazione e ripresa rimangono comunque allineati a quelli delle pari categoria e cilindrata e, complessivamente, il comportamento tranquillo di questo propulsore ben si sposa con il carattere di vettura facile di questa nuova Hyundai i30, esaltato anche dal carico ridotto richiesto dai comandi. La leva del cambio ha infatti una corsa corta e innesti ben definiti, ma il contrasto è morbido come quello, un po' artificiale, dello sterzo che, caratteristica peculiare della segmento C asiatica, è possibile impostare su tre livelli: "Sport", "Normale" e "Comfort". Dei tre abbiamo preferito quest'ultimo, particolarmente utile nella guida cittadina in cui grazie a una vetratura laterale piuttosto ampia e all'assistenza della efficacissima telecamera di parcheggio (consigliata, considerato il piccolo lunotto e i montanti C voluminosi) la Hyundai i30 si è rivelata una delle vetture più comode della categoria.

APPREZZATA, IN TUTTI I SENSI
Il prezzo della nostra Hyundai i30 CRDi 1.6 Style è di 22.500 euro, ma volendo una versione full optional si oltrepassano i 26.000 euro, cifra comunque adeguata per una vettura versatile che può soddisfare un pubblico eterogeneo, giovane ma anche più maturo e sia maschile che femminile.

[Foto: Giovanni Pagani]

Scheda Versione

Hyundai i30 5 porte
Nome
i30 5 porte
Anno
2012 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Hyundai , auto coreane


Listino Hyundai i30

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.4 MPI Classic anteriore benzina 100 1.4 5 € 16.700

LISTINO

1.4 CRDi Classic anteriore diesel 90 1.4 5 € 18.625

LISTINO

1.4 MPI Comfort Plus anteriore benzina 100 1.4 5 € 18.650

LISTINO

1.4 MPI Econext Comfort Plus anteriore GPL 97 1.4 5 € 20.600

LISTINO

1.6 CRDi Comfort Plus anteriore diesel 110 1.6 5 € 21.300

LISTINO

1.6 CRDi Comfort Plus A/T anteriore diesel 110 1.6 5 € 22.500

LISTINO

1.6 CRDi GO! BRASIL anteriore diesel 110 1.4 5 € 22.500

LISTINO

1.6 CRDi 128kW GO! BRASIL anteriore diesel 128 1.4 5 € 23.150

LISTINO

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