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pubblicato il 19 giugno 2012

Strade, un patrimonio da 5.000 miliardi di euro

E' la stima del Siteb, che avverte: "La pavimentazione diventa pericolosa nel giro di 8-10 anni, va rifatta dopo 12-15 anni"

Strade, un patrimonio da 5.000 miliardi di euro

Quanto valgono le nostre strade? Circa 5.000 miliardi. Oltre 1.000 miliardi di euro, 1.272.588.530 di euro per l'esattezza, è invece il valore complessivo della pavimentazione (asfalto, misto cementato, strato stabilizzato) degli 850.000 km di strade italiane secondo la Siteb, l’Associazione che in Italia rappresenta l’intera filiera dei lavori stradali che per la prima volta fornisce una stima sull’estensione e sul valore dell’intero capitale stradale italiano che però rischia di depauperarsi in mancanza di investimenti e manutenzione, sostiene la Siteb nel suo primo "Dossier sul valore delle strade".

LE PEGGIORI QUELLE DI CITTA'
Una parte significativa del nostro patrimonio stradale è costituito dalle strade comunali extraurbane (312.149 km per un valore di 421.401.150.000 €), dalle strade provinciali (118.892 km per un valore di 256.806.720.000 €) e dalle strade comunali urbane, 171.479 km di estensione per un valore di 231.496.650.000 €. Questa parte della rete stradale, avverte l'associazione, è quella che oggi versa in condizioni peggiori ed è quella su cui la manutenzione è stata ridotta drasticamente negli ultimi anni. Decisamente meno estese sono le arterie autostradali con 6.588 km. Le strade vicinali, di più difficile stima (184.655 km per un valore di 36.931.000.000 €), sono spesso private o non asfaltate.

PATRIMONIO A RISCHIO?
"Se non si fa adeguata manutenzione - evidenzia Carlo Giavarini, Presidente del Siteb - la pavimentazione degrada, diventa pericolosa e poco confortevole nel giro di 8-10 anni, fino a dover essere completamente rifatta dopo 12-15 anni. Oggi il rischio concreto è che nel giro di pochi anni ci si trovi dinanzi alla necessità di attuare investimenti ben più cospicui di quelli attualmente richiesti per rimettere in piedi un sistema stradale alla deriva". Secondo i dati dell’Associazione, i lavori di costruzione e manutenzione delle strade hanno oggi raggiunto il minimo storico degli ultimi 20 anni. "Dopo aver accolto negli scorsi mesi con fiducia", evidenzia Giavarini, "gli annunci del neo Ministro Corrado Passera che aveva previsto il repentino avvio di un piano di ammodernamento infrastrutturale nazionale, le nostre aziende sono ancora oggi in attesa di concrete misure finalizzate alla realizzazione di un serio programma per rimettere in sicurezza le nostre strade attraverso attività di manutenzione programmate, che negli ultimi anni sono state tenute sotto la soglia minima di garanzia".

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Tag: Attualità , sicurezza stradale , infrastrutture , autostrade , tasse


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