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Curiosità

pubblicato il 19 giugno 2012

Motorforum, l'officina dei saperi

Anche i grandi possono giocare...

Motorforum, l'officina dei saperi
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Nel cuore della cosiddetta Motor Valley, precisamente a Sasso Marconi, si è tenuta la presentazione di un interessante progetto inizialmente nato come tesi di laurea di un giovane designer del Politecnico di Milano, Enrico Rondinelli, da sempre appassionato del mondo delle auto in particolar modo storiche. Questo progetto nasce dopo un'attenta analisi delle richieste e delle esigenze dei sempre più numerosi appassionati di vetture d’epoca e speciali, che spesso faticano a trovare un luogo dove potersi incontrare e poter affidare le proprie auto a mani esperte. Presenti all’evento anche numerose auto del passato tra cui Ferrari 246 Dino, Ferrari 308, Porsche 911 2.7 RS Duck Tail, Lancia Flaminia Spider solo per citarne alcune, che al termine dell’evento hanno dato vita ad un concorso di eleganza con il pubblico nel ruolo di giuria. Presenti diverse personalità di rilievo tra cui il sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti, il presidente di "E.qo" Sandro Serenari ed infine Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor - Gl Events e organizzatore del Motorshow di Bologna.

RIPARTIRE DAL PASSATO
Il progetto "Motorforum - officina dei saperi" nasce dall’osservazione della crescita in tutta Europa (Italia compresa) del settore della auto storiche e speciali, allo stesso tempo però si osserva anche la mancanza di un preciso programma di conservazione e valorizzazione delle molteplici competenze motoristiche che l’Italia può vantare. Da questa idea nasce “officina dei saperi”, un vero e proprio centro di formazione per specialisti del restauro e della manutenzione, in cui gli artigiani - carrozzieri, meccanici, tappezzieri - possono trasmettere ai giovani appassionati che vogliono seguire le loro orme tutta la loro esperienza e competenza, garantendo così anche un futuro a questo tipo di professioni che rischiano di estinguersi.
Oltre all’obiettivo di creare uno spazio d’incontro e confronto tra appassionati, ridando centralità alla dimensione del gioco, ciò che ci si propone è anche l’implementazione dell’indotto motoristico italiano, particolarmente apprezzato in tutto mondo ma altresì carente rispetto ai principali competitor stranieri.

SENZA DIMENTICARE L'ECOLOGIA
Motorforum inoltre strizza l’occhio all’ambiente, infatti tra le sue principali ambizioni troviamo "l’ottimizzazione del ciclo di vita dell’auto”, ovvero l’educazione al riutilizzo e alla valorizzazione del prodotto. Anche per questo Motorforum si è garantito il supporto di “E.qo” (associazione non governativa Italiana che opera presso le istituzioni comunitarie a Bruxelles) con il fine di sostenere progetti di giovani imprenditori attenti al tema della cosiddetta “green economy”. Sasso Marconi non è una location scelta casualmente: si trova nel cuore della Motor Valley, terra in cui da sempre si respira la passione per i motori, dove sono nate le Case automobilistiche e motociclistiche più apprezzate del Bel Paese, vicina a diversi autodromi e raggiungibile rapidamente da molte parti d’Italia. Proprio per questo Motorforum mira ad integrarsi in questo territorio, puntando ad un concreto e reciproco sodalizio.

[Foto: Andrea Mandini e Marco Napoli]

Autore: Andrea Tagliabue

Tag: Curiosità , auto storiche


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