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pubblicato il 18 giugno 2012

Incentivi auto: per Fitch sono solo un danno

Meglio una politica di sgravo fiscale. Previsto inoltre che la crisi in Europa colpirà di più Peugeot, Fiat e Renault

Incentivi auto: per Fitch sono solo un danno

Il mercato dell'auto ha le sue previsioni. Per quest'anno i costruttori che soffriranno di più la crisi saranno Peugeot, Fiat e Renault, mentre i tedeschi BMW, Daimler e Mercedes resteranno saldi sulle posizioni dell'anno scorso. Inoltre, se gli Stati europei vareranno gli incentivi all'acquisto di nuove vetture il risultato nei prossimi anni sarà molto negativo. E' una nota di Fitch a dirlo, giudicando gli incentivi a cui sta lavorando la Francia solo un modo per distorcere le reali tendenze di mercato. Nel breve periodo risolleverebbero le vendite, come chiedono i costruttori, ma nel lungo periodo affonderebbero l'economia.

Per superare il crollo delle immatricolazioni gli stati europei, secondo Fitch, dovrebbero invece introdurre incentivi fiscali e concedere prestiti a tasso agevolato per finanziare la ricerca e lo sviluppo. Non ci sono giudizi diretti agli incentivi all'auto elettrica che per esempio l'Italia sta per introdurre, ma è chiaro che per gli esperti in materia l'aiuto diretto all'industria dell'auto è piuttosto controproducente. Nessuna mossa del genere può evitare il licenziamento di migliaia di persone per la chiusura di alcuni impianti. "A tal proposito - come fa notare MF Dow Jones - News Italia - un buon esempio è rappresentato dal recente annuncio di Opel sulla possibile chiusura dell'impianto tedesco di Bochum nel 2016.

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Tag: Mercato , incentivi


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