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pubblicato il 14 giugno 2012

2014, nasce la Le Mans ibrida

Le LM P1, i prototipi della classe maggiore, saranno più efficienti, coupé e ibridi

2014, nasce la Le Mans ibrida

Più libertà tecnologica e maggiore spazio all'efficienza. Sono queste le linee guida del nuovo regolamento tecnico presentato a poche ore dallo start della 24 Ore di Le Mans 2012 e che a partire dal 2014 modificherà sostanzialmente i prototipi di classe LM P1, i più veloci e potenti, del Mondiale Endurance e della American Le Mans Series. Tutti i costruttori presenti ufficialmente in questa classe dovranno correre con motorizzazioni ibride e prototipi chiusi, ma le novità maggiori saranno sotto la carrozzeria.

SOLO IBRIDE PER I TEAM UFFICIALI
Il nuovo regolamento tecnico si basa infatti su un meccanismo che mira a massimizzare l'efficienza, dunque a ridurre consumi ed emissioni, stabilendo un consumo massimo di carburante consentito al giro misurato sulla base dell'energia potenza complessiva della motorizzazione espressa in megajoule. Le categorie d'energia saranno cinque, da 0 a 8 MJ. Ad esempio, una vettura ibrida che monta un sistema da 2 MJ complessivi, potrà consumare 4,8 litri di benzina o 3,93 di gasolio al giro. Se invece dispone di un sistema da 8 MJ, i consumi di carburante al giro massimi sono limitati rispettivamente a 4,42 litri e 3,56 litri. Tetto di consumo anche per le vetture convenzionali dei team privati, che non potranno consumare più di 4,95 litri di benzina o 3,99 litri di gasolio. Si tratta, secondo le stime dell'ACO, di un taglio dei consumi del 30% rispetto alle vetture precedenti.

PIU' LIBERTA' PER GLI INGEGNERI
La contropartita ai limiti di consumo saranno molti meno vincoli per i progettisti: il motore dovrà essere 4 tempi a pistoni, con cilindrata libera ma non per i privati, che avranno un limite di 5.5 litri per limitare i costi. Non vi saranno più flange all'aspirazione e saranno ammessi sistemi di ammissione variabile. Anche la pressione del carburante sarà libera, mentre viene stabilita in 4 bar la pressione massima dei turbocompressori, ove presenti, un limite dunque molto alto. Si useranno biocarburanti E20 in luogo degli attuali E10, dunque la percentuale di combustibile prodotto da energie rinnovabili salirà dal 10 al 20%. Il peso minimo scenderà da 900 a 830 kg per le non ibride e 850 kg per le ibride e anche i serbatoi avranno una capacità ridotta rispetto al passato: da 75 a 64,4 litri per le benzina e da 60 a 53,3 litri per le Diesel. Le carrozzerie, sempre per migliorare l'efficienza, saranno più piccole, da 2 a 1,9 metri di larghezza, mentre i cerchi verranno ridotti da 16 a 14". Le nuove LM P1 saranno anche più sicure, grazie a pannelli laterali di protezione in Zylon, cavi di ritenzione per le ruote, crash box posteriore e una regolamentazione della potenza dei gruppi ottici.

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Tag: Motorsport , auto ibride , le mans


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