dalla Home

Home » Argomenti » Manutenzione

pubblicato il 14 giugno 2012

Frenata automatica d'emergenza: dal 2014 nei test Euro NCAP

Ad oggi solo il 21% delle auto nuove è dotato di AEB, ma la sua adozione diffusa entro il 2020 potrebbe ridurre la mortalità stradale del 50%

Frenata automatica d'emergenza: dal 2014 nei test Euro NCAP

L'Euro NCAP usa la sigla AEB (Autonomous Emergency Braking), le case automobilistiche coniano nomi sempre nuovi e fantasiosi per indicarlo, ma per tutti è il sistema di frenata automatica d'emergenza. Il dispositivo di sicurezza è stato al centro di uno studio effettuato dall'Euro NCAP, che in occasione dei 15 anni dalla nascita dell'organizzazione ha voluto valutarne la diffusione nelle vetture nuove vendute in Europa. Da questa indagine è emerso che i sistemi AEB potrebbero ridurre del 27% il numero degli incidenti stradali, ma che al momento il 79% delle automobili nuove ne è sprovvisto. Per far scendere questa percentuale, stimolare i costruttori all'adozione di questi dispositivi e diffonderne la conoscenza presso gli automobilisti, l'Euro NCAP ha annunciato che dal 2014 l'AEB entrerà a far parte delle valutazioni per l'attribuzione delle famose stelle della sicurezza.

IL 66% DEI COSTRUTTORI NON LO OFFRE
In base a questo esame effettuato dall'Euro NCAP sul panorama automobilistico europeo risulta addirittura che il 66% dei costruttori non offre l'Autonomous Emergency Braking su alcun modello della gamma. Anche da questo dato è scaturita la decisione di inserire l'AEB nelle votazioni Euro NCAP, visto che, come dice il segretario generale Michiel van Ratingen, una sua maggiore penetrazione sul mercato "potrebbe avvicinare l'obiettivo di una riduzione del 50% dei morti sulle strade europee entro il 2020". L'indagine Euro NCAP rileva che i marchi premium come Volvo, Infiniti e Mercedes hanno i più alti livelli di diffusione dell'AEB fra le dotazioni standard di gamma, mentre Jaguar, Range Rover, Audi e Lexus primeggiano nella disponibilità opzionale del sistema automatico di frenata d'emergenza. Altri marchi di grandi diffusione offrono l'AEB, sia di serie che a richiesta, e fra questi spiccano gli esempi di Mazda CX-5, Ford Focus, Honda Civic e Volkswagen up!. Dal luglio 2012 si aggiungerà a questi anche la nuova Fiat Panda con il suo sistema opzionale "Low Speed Collision Mitigation", mentre a seguire sarà il turno di nuova Mercedes Classe A, Ford Fiesta e Kuga.

TRE DIVERSI SISTEMI
Ricordiamo che l'AEB, già inserito dal 2010 fra i riconoscimenti dell'Euro NCAP Advanced, sfrutta sistemi radar, lidar e telecamere per monitorare il tratto di strada davanti alla vettura e in caso di possibile impatto provvede a frenarla autonomamente per evitare l'urto o ridurne gli effetti. In base al tipo di intervento assicurato dai vari dispositivi AEB l'Euro NCAP distingue tre diverse categorie: sistemi urbani, per velocità fino a 20 km/h, sistemi extraurbani studiati per velocità fra i 50 e gli 80 km/h e gli apparati per il rilevamento di pedoni e ciclisti.

Elenco completo delle vetture con AEB censite dall'Euro NCAP

Autore:

Tag: Tecnica , auto europee , sicurezza stradale , crash test


Top