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pubblicato il 4 ottobre 2006

Fiat Multipla Multi-Eco

Fiat Multipla Multi-Eco

La notizia è passata un po' in sordina, ma a Parigi è stata presentata anche la Fiat Multipla Multi-Eco, una concept car basata sulla nota multispazio a sei posti dotata di tecnologia "Tri-fuel" che combina l'alimentazione benzina, l'alimentazione mista benzina/etanolo (E85) e il metano (è consuetudine definire con il termine Flex fuel la doppia alimentazione benzina/E85).

E' noto che cos'è la benzina come pure il metano. Ricordiamo invece che l'E85 è una miscela fatta dal 15% di benzina e dall'85% di bio-etanolo che una centralina elettronica regola in termini di miscela, ottimizzando il funzionamento del motore.
A livello ambientale, il vantaggio dell'etanolo sta nel fatto che è una fonte d'energia rinnovabile (si ricava da svariate coltivazioni, mediante un processo di fermentazione delle biomasse, ovvero di prodotti agricoli ricchi di zucchero quali i cereali, le colture zuccherine, gli amidacei e le vinacce) e che non contribuisce ad aumentare l'effetto serra e il riscaldamento dell'atmosfera, perché nel processo produttivo cattura anidride carbonica.
Inoltre, essendo una miscela fatta anche da benzina, l'E85 riduce l'emissione nette di CO2 di circa il 40% (TBC). La possibilità dunque di poter passare dall'E85 al metano sicuramente rappresenta una nuova soluzione per la mobilità sostenibile, non solo urbana ma anche extra urbana, in quanto mentre il metano, oltre a ridurre le emissioni di CO2, porta a 0 le emissioni di inquinanti PM, NOx (inquinamento urbano), l'E85 riduce notevolmente le emissioni di CO2 (effetto serra).

La Fiat Multipla Muti-Eco può funzionare alternativamente con tutti e tre questi carburanti. Un idea interessante che nasce dall'esperienza di Fiat Brasile e di Magneti Marelli nell'ambito dei propulsori capaci di funzionare con diversi combustibili in qualsiasi proporzione. In questo senso, il sistema più avanzato è il TetraFuel.

Autore: Filippo Salza

Tag: Novità , Fiat


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