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pubblicato il 11 giugno 2012

ESP: ce l'ha un auto su due

Ma dal novembre 2014 il dispositivo antisbandamento sarà obbligatorio per tutti i veicoli nuovi

ESP: ce l'ha un auto su due

L'ESP, il dispositivo elettronico ideato nel 1995 da Bosch che riconosce automaticamente quando la vettura perde stabilità e la "rimette in carreggiata" è sempre più diffuso. Oggi che Bosch, principale produttore di questa tecnologia che può potenzialmente evitare fino all'80% di tutti gli incidenti dovuti a sbandamento, ha raggiunto il traguardo dei 75 milioni di ESP prodotti, l'ESP è presente nel 72% di tutte le vetture e veicoli commerciali leggeri di nuova immatricolazione. Nel 2009 l'ESP era presente sul 60 per cento.

A partire da novembre 2014 l'ESP sarà comunque obbligatorio per tutte le vetture vendute nel territorio dell'Unione Europea, che ne ha stabilito l'obbligatorietà come accaduto con l'ABS nel 2003. Negli Stati Uniti, è già obbligatorio su tutti i veicoli fino a 4,5 tonnellate. Regolamenti analoghi entreranno in vigore nei prossimi anni in Australia, Giappone, Corea, e Russia. A livello mondiale, il 48% di tutte le nuove auto per trasporto passeggeri e veicoli commerciali leggeri sono oggi dotati di ESP, mentre in Cina quasi un quinto delle automobili nuove che escono dalla linea di produzione è equipaggiato con l'ESP.

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Tag: Mercato , sicurezza stradale , produzione


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