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pubblicato il 8 giugno 2012

La spesa per nuove auto in noleggio a lungo termine è aumentata

"La Capitale Automobile Fleet" mette nero su bianco gli ultimi dati relativi al valore del mercato

La spesa per nuove auto in noleggio a lungo termine è aumentata

Da gennaio a marzo 2012 le immatricolazioni di auto in Italia sono scese con un calo del valore di mercato pari al 21%. Dagli 8,837 milioni di euro del 2011 si è passati ai 6,972 milioni del 2012, di cui 4,390 milioni (-26%) corrispondono ai privati, 1,286 (-11%) a società e 1,295 milioni (1.451; -11%) al valore del noleggio. Ed è qui che il binario si divide. Da gennaio il valore del noleggio a breve termine è arrivato al valore di 531 milioni di euro (-31%), mentre quello del noleggio a lungo termine a 764 milioni (+12%). I dati emergono da un'analisi sul Mercato a Valore aggiornata a marzo 2012, presentata a Palazzo Rospigliosi nel corso del congresso "La Capitale Automobile Fleet", il nuovo appuntamento e occasione di confronto promosso dal Centro Studi Fleet&Mobility per l'intera filiera delle flotte aziendali che nasce dalla consolidata esperienza de La Capitale Automobile (in programma per il prossimo 26 ottobre).

BISOGNA RISTRUTTURARE LA RETE
La fase più acuta della crisi economica, come spiega il Centro Studi Fleet&Mobility, sta comprimendo la spesa per l'auto da parte di privati e aziende, che nei primi tre mesi dell'anno si è ridotta del 21% rispetto allo stesso periodo del 2011, passando da 8,8 a 6,9 miliardi di euro. La spesa per le auto a noleggio è in calo dell'11% a causa della forte contrazione delle immatricolazioni del rent-a-car e di contro il noleggio a lungo termine sta acquistando e spendendo più del 2011. "Una spesa sotto i 7 miliardi di euro nei primi tre mesi dell'anno - dice Pier Luigi del Viscovo, Direttore del Centro Studi Fleet&Mobility - significa per i concessionari un margine di guadagno davvero basso, che non può coprire i costi fissi, dopo che i dealer hanno già tagliato quelli variabili. Ormai é il mercato a imporre le scelte che nessuno ha voluto compiere. Non é più questione di aiutare le reti, ma di ristrutturarle cercando la copertura del territorio con modelli alternativi: ad esempio un modello multi-level, con un grande dealer regionale e piccoli satelliti nelle province snelli e con costi leggeri".

IL NOLEGGIO A LUNGO TERMINE VA CONTROCORRENTE
Come visto l'unica nota positiva per il mercato auto viene dal noleggio a lungo termine che vede aumentare la spesa per l'acquisto di auto del 12%, da 682 milioni a 764 milioni di euro, nel confronto tra i due primi trimestri 2011/2012. "Sopra ogni altra considerazione - dice del Viscovo - le immatricolazioni a noleggio del primo trimestre 2012 dicono due cose: il rent-a-car reagisce tempestivamente alla crisi con un meno 36% di auto nuove rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso; il lungo termine immatricola addirittura di più, perché il prodotto é di per sé meno sensibile alla crisi: quando l'auto é solo un canone, cambiarla alla scadenza può non comportare un aumento di costo, e non cambiarla certo non é un risparmio, visto che il canone si paga comunque. Con l'acquisto o il leasing non é così".

Autore: Giovanni Notaro

Tag: Mercato , immatricolazioni , flotte aziendali


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