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pubblicato il 9 giugno 2012

Nuova BMW M6 Cabrio: adrenalina topless

560 CV sul circuito di Misano, con il vento tra i capelli

Nuova BMW M6 Cabrio: adrenalina topless
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Portare la nuova Bmw M6 Cabrio sul circuito Santa Monica di Misano Adriatico è un'occasione che non si presenta tutti i giorni, soprattutto se affiancati dagli istruttori della scuola "Guidare e Pilotare" di Siegfried Stohr. Scatenare in pista i 560 CV della nuova scoperta sportiva bavarese suscita emozioni di guida che meritano di essere raccontate e trasmesse a chi, per passione, cerca più di un semplice mezzo per spostarsi da un luogo A ad un luogo B.

ELEGANTE E GRINTOSA AL TEMPO STESSO
Il "doppio rene" di dimensioni importanti, le tre ampie prese d'aria contornate da appendici aerodinamiche lasciano intuire a chi osserva il grintoso frontale della nuova M6 che sotto il lungo cofano si nasconde un cuore generoso. La linea laterale elegante e slanciata è composta da due nervature principali che si raccordano sul passaruota anteriore, dove troviamo la classica "branchia" cromata tipica dei modelli "M". L'elegante capote in tela accentua la linea dinamica e slanciata della vettura, si apre in soli 19 secondi, permettendo a chi siede a bordo di godere al meglio sia del sound del V8 che del "plein air". I cerchi in lega da 20 pollici (in opzione) a cinque razze permettono di dare sfoggio al potente impianto frenante carboceramico composto da dischi forati e pinze di dimensioni generose. Sul posteriore troviamo un nuovo paraurti sportivo che integra perfettamente, ai lati, due coppie di scarichi cromati separate da un diffusore.

UN SALOTTO DA CORSA
Appena saliti a bordo, osservando l'abitacolo capiamo subito che BMW per la nuova M6 non ha badato a spese. Gli avvolgenti sedili rivestiti in pelle Merino e il cruscotto dalle linee morbide anch'esso completamente rivestito in pelle, trasformano l'abitacolo in un lussuoso salotto su quattro ruote. Non mancano anche tratti di sportività: inserti in carbonio sulla plancia e sul tunnel centrale ci ricordano che siamo seduti su una vettura della serie "M", così come l'esclusivo design del volante a tre razze sdoppiate in cui trovano posto diversi comandi, tra cui i due pulsanti dell'M-drive (M1, M2). Con essi il guidatore può memorizzare ad esempio una configurazione altamente sportiva con il tasto "M1", e con il tasto "M2" un setup particolarmente confortevole. I settaggi salvati sono personalizzabili attraverso il menu iDrive del computer di bordo. Grazie alle innumerevoli regolazioni elettriche di sedile e volante è facile trovare la posizione di guida ideale, fondamentale per "cucirsi addosso" la vettura e gestire i 560 CV del suo V8.

IN PISTA E' DIVERTENTE ED EFFICACE
Percorrendo i primi metri nella pit-lane del Santa Monica a velocità limitata, il borbottio cupo del V8 4.4 M TwinPower Turbo - lo stesso che già abbiamo conosciuto sulla nuova BMW M5 - si propaga nell'abitacolo facendo crescere l'adrenalina e la voglia di premere a fondo il pedale dell'acceleratore. Usciti dalla corsia box però, percorrendo la variante del parco, capiamo subito che a quest'auto bisogna "dare del lei", la potenza e la coppia sono davvero elevate (560 CV e 600 Nm), e in uscita dalle curve si avverte il controllo di trazione lavorare molto per tenere a bada la cavalleria. Una volta conosciuta e prese le dovute misure, la nuova M6 ci convince a disattivare completamente i controlli e qui viene il bello! Il differenziale attivo M - anch'esso di derivazione M5 - con distribuzione variabile della coppia motrice tra le ruote posteriori, consente di ottenere un inserimento in curva molto preciso. Al tempo stesso lasciando scorrere la vettura, si ottiene anche un'ottima velocità d'uscita, non bisogna però esagerare con il gas, il sovrasterzo è li ad attenderci anche se , grazie ancora una volta al differenziale M, resta sempre molto gestibile per la gioia degli amanti del "drifting". Il cambio sequenziale a 7 rapporti denominato Drivelogic consente rapidi passaggi di marcia senza cali di coppia e - caratteristica fondamentale per un cambio da vera supercar - spinge fino al limitatore senza improvvise ed indesiderate cambiate. Raggiungere la massima velocità di 250km/h (305 km/h con M Driver's Package), risulta ovviamente impossibile a Misano malgrado l'ottima accelerazione (0/100km/h 4,3s); possiamo constatare però ad elevate andature l'ottimo lavoro svolto dal potente impianto frenante carboceramico (di serie con l'opzione cerchi da 20''), che anche sotto stress garantisce sempre un'eccellente modularità e spazi d'arresto di tutto rispetto. Inoltre fornisce anche un importante contributo al bilanciamento globale dell'auto in ingresso curva il tutto a vantaggio dell'handling.

139.700 EURO PER AVERLA
Questo nuovo concentrato di emozioni marchiato Bmw ha un prezzo, 139.700 euro, destinato a crescere per chi vuol rendere ancor più personale la propria M6. La lista di accessori è lunghissima e fra gli optional principali troviamo: i cerchi in lega da 20 pollici (2.000 euro), Head Up Display (1.420 euro), vernice metallizzata individual (3.840 euro), BMW Night Vision con segnalazione di pedoni presenti in carreggiata (2.270 euro), interni in pelle Merino full (6.800 euro), e questa è solo una piccolissima parte. Per ora l'M6 è disponibile solo in versione open air, ma a dicembre arriverà anche l'M6 Coupé.

Scheda Versione

Bmw M6 Cabrio
Nome
M6 Cabrio
Anno
2012
Tipo
Premium
Segmento
lusso
Carrozzeria
Cabriolet
Porte
2 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Andrea Tagliabue

Tag: Test , Bmw , auto europee


Listino Bmw Serie 6

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
M6 posteriore benzina 560 4.4 4 € 143.550

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