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pubblicato il 6 giugno 2012

Delphi prepara il motore a benzina ciclo Diesel

Accensione per compressione, triplice iniezione diretta, alta efficienza ed emissioni ridotte. Potrebbe arrivare nel 2020

Delphi prepara il motore a benzina ciclo Diesel

L'idea di combinare i vantaggi del motore a benzina con quelli del motore Diesel non è nuova, come dimostrano i test avviati nel 2007 dalla Mercedes-Benz. Il suo "Diesotto" è infatti ancora nei futuri piani di sviluppo della Casa della Stella, mentre da Delphi arriva l'annuncio di una sperimentazione su di un nuovo propulsore Hydra che sfruttando speciali tecniche di iniezione della benzina e della distribuzione è in grado di bruciare benzina con un'efficienza superiore del 50% ai normali motori a ciclo Otto. Questo significa che l'innovativo motore Delphi a benzina ad accensione spontanea ha un'efficienza energetica vicina al 45%, cioé come i migliori propulsori a gasolio.

TRIPLA INIEZIONE DIRETTA DI BENZINA
La sperimentazione di Delphi è partita dal motore monocilindrico "Hydra" in cui la miscela di benzina ed aria viene fatta esplodere senza la classica candela d'accensione. Al suo posto c'è un sistema di iniezione diretta della benzina che prevede tre getti distinti di carburante, una gestione della temperatura d'esercizio tramite il ricircolo dei gas combusti nella camera di scoppio e un controllo preciso delle valvole. Questa unità, che in Delphi chiamano "motore ad iniezione diretta di benzina con accensione per compressione", utilizza componenti già prodotte dalla stessa multinazionale della componentistica auto ed è la base su cui stanno realizzando un motore pluricilindrico sperimentale più vicino ad una futura versione di serie.

TANTA COPPIA E NIENTE FILTRO ANTIPARTICOLATO
Questo tipo di propulsore sembra finalmente aver superato quegli ostacoli contro cui i tecnici si erano fino ad ora arrestati: in particolare la rumorosità di funzionamento, il fenomeno del battito in testa e la volatilità della miscela aria/benzina, difficile da controllare in fase di combustione. Il grande vantaggio di una simile soluzione portata nella produzione di serie automobilistica è quello di realizzare motori a benzina con livelli di coppia paragonabili ai Diesel, consumi simili ed emissioni allo scarico inferiori. In questo caso non sarebbero necessari i costosi e pesanti sistemi di post-trattamento dei gas come il filtro antiparticolato e i dispositivi di riduzione degli ossidi di azoto. Secondo Delphi questo rivoluzionario tipo di motore potrebbe essere in vendita nel 2020.

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Tag: Tecnica , dall'estero , nuovi motori , carburanti


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