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pubblicato il 7 giugno 2012

Guida al risparmio 2012

Il ministero dell’Ambiente elenca le auto che emettono meno CO2 e dà consigli di guida ecologica

Guida al risparmio 2012

Ridurre la spesa legata all'auto è l'obiettivo del documento di oltre 200 pagine che il ministero dell'Ambiente ha messo a punto in recepimento della direttiva 1999/94/CEE, accolta in Italia con il decreto del presidente della Repubblica 17 febbraio 2003, n. 84. La "Guida al risparmio 2012" inizia spiegando le normative italiane ed europee in materia di mobilità e prosegue offrendo consigli concreti su come risparmiare carburante ed emettere meno CO2 per concludere con l'elenco dei modelli di auto più efficienti, raggruppati per valore di emissione e per tipo di carburante. Sul fronte benzina il podio è occupato da ibride: Lexus CT 200h; Toyota Auris HSD; Toyota Prius; mentre sul versante diesel il ministero ha segnalato smart fortwo cdi coupè e cabrio e Peugeot 208 1.4 HDi FAP 68 CV aut-rob - Stop&Start. Vediamo in dettaglio.

LE 10 REGOLE PER UNA GUIDA ECOCOMPATIBILE (ECODRIVING)
Il ministero dell'Ambiente ribadisce quanto già noto ai lettori di OmniAuto.it: uno stile di guida adeguato riduce i consumi e le emissioni di CO2 del 10-15 % migliorando anche la sicurezza sulla strada. Messe nero su bianco le 10 regole suggerite dal Dicastero sono:
1. Accelerare gradualmente
2. Inserire al più presto la marcia superiore
3. Mantenere una velocità moderata e il più possibile uniforme
4. Guidare in modo attento e morbido evitando brusche frenate e cambi di marcia inutili
5. Decelerare gradualmente rilasciando il pedale dell'acceleratore e tenendo la marcia innestata
6. Spegnere il motore quando si può, ma solo a veicolo fermo
7. Mantenere la pressione di gonfiaggio degli pneumatici entro i valori raccomandati
8. Rimuovere porta-sci o portapacchi subito dopo l'uso e trasportare nel bagagliaio solo gli oggetti indispensabili mantenendo il veicolo, per quanto possibile, nel proprio stato originale
9. Utilizzare i dispositivi elettrici solo per il tempo necessario
10. Limitare l'uso del climatizzatore

LE CONDIZIONI DEL VEICOLO
Un altro capitolo della "Guida al risparmio 2012" riguarda le condizioni dell'auto. Un aspetto fondamentale sia per il contenimento della spesa (ad esempio i pneumatici usurati fanno consumare più carburante) sia per la sicurezza stradale. Per questo il ministero dell'Ambiente ricorda di:
1. Curare la manutenzione del veicolo eseguendo i controlli e le registrazioni previste dalla casa costruttrice. In particolare, cambiare l'olio al momento giusto e smaltirlo correttamente.
2. Controllare periodicamente la pressione di gonfiaggio quando gli pneumatici sono freddi, almeno una volta al mese e prima di lunghi percorsi. Pressioni di esercizio troppo basse aumentano significativamente i consumi di carburante in quanto diventa maggiore la resistenza al rotolamento. In tali condizioni, inoltre, lo pneumatico è soggetto ad un'usura più rapida e ad un deterioramento delle prestazioni.
3. Variazioni delle dimensioni degli pneumatici, possono alterare le prestazioni originali.
4. Utilizzare gli pneumatici invernali solo nelle stagioni in cui le condizioni climatiche li rendono necessari in quanto essi causano un incremento dei consumi di carburante oltre che del rumore di
rotolamento.
5. Non viaggiare in condizioni di carico gravose: il peso del veicolo ed il suo assetto influenzano fortemente i consumi e la stabilità del veicolo. Ricordare che è vietato superare la massa massima complessiva del veicolo indicata sul libretto di circolazione (veicolo sovraccarico).
6. Togliere portapacchi o portasci dal tetto al termine del loro utilizzo. Questi accessori, infatti, come altre modifiche della carrozzeria quali spoiler o deflettori, peggiorano l'aerodinamica del veicolo influendo negativamente sui consumi di carburante.
7. Evitare di viaggiare con i finestrini aperti in quanto ciò determina un effetto negativo sull'aerodinamica del veicolo e, conseguentemente, sui consumi di carburante.
8. Utilizzare i dispositivi elettrici solo per il tempo necessario. Il lunotto termico del veicolo, i proiettori supplementari, i tergicristalli, la ventola dell'impianto di riscaldamento, assorbono una notevole quantità di corrente, provocando di conseguenza un aumento del consumo di carburante.
9. L'utilizzo del climatizzatore incrementa sensibilmente i consumi, anche del 25% in certe condizioni. Pertanto, quando la temperatura esterna lo consente, evitarne l'uso ed utilizzare preferibilmente gli aeratori.

LE AUTO CHE EMETTONO MENO CO2
Messe da parte le auto elettriche, con l'unica nota della Opel Ampera/Chevrolet Volt per via del motore ausiliario a benzina, il ministero elenca in due capitoli le motorizzazioni con emissioni più contenute. Sul versante benzina, le prime tre auto con minori emissioni di CO2 sono le ibride Lexus CT 200h CVT; Toyota Auris HSD CVT (cerchi 15"); Toyota Prius 1.8 CVT (cerchi 15"). Segue la Fiat 500 0.9 TwinAir Turbo 85 CV Start&Stop con cambio Dualogic. Per quanto riguarda il gasolio smart fortwo cdi coupè con cambio automatico-sequenziale è prima, seguita dalla smart fortwo cdi cabrio. Al terzo posto c'è la Peugeot 208 1.4 HDi FAP 68 CV Stop&Start con cambio automatico robotizzato.

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Tag: Attualità , auto elettrica , sicurezza stradale , guida sicura , auto ibride , guida all'acquisto


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