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pubblicato il 6 giugno 2012

Terremoto in Emilia, Fiat Industrial aiuta le aziende a ripartire

Non solo unità di soccorso per l'emergenza, ma anche raccolta fondi e agevolazioni per l'acquisto di nuovi macchinari

Terremoto in Emilia, Fiat Industrial aiuta le aziende a ripartire

La gara di solidarietà per aiutare le popolazioni dell'Emilia colpita dal terremoto continua con il piano messo a punto da Fiat Industrial per favorire la ripartenza dei territori e le aziende in difficoltà: fornire mezzi e raccogliere fondi. Da un lato infatti, sotto il coordinamento della Protezione Civile, CNH e Iveco hanno messo a disposizione un'unità di soccorso di emergenza, composta da macchine movimento terra, officine mobili, ricambi, tecnici e operatori; dall'altro, nelle tre aziende del Gruppo si sta attivando una raccolta fondi tra i dipendenti per contribuire direttamente al ripristino dei luoghi e delle abitazioni delle comunità colpite dal terremoto in Emilia. Inoltre Fiat Industrial rende noto a chi possiede già un suo veicolo o un macchinario che può usufruire di un periodo di dilazione dei pagamenti delle rate. Chi invece necessita di un nuovo mezzo potrà acquistare un prodotto con un avvio del pagamento delle rate posticipato di 12 mesi su tutti i modelli Iveco e i mezzi per l'agricoltura CNH. I clienti di macchine movimento terra CNH potranno usufruire del finanziamento a tasso zero sui piani di acquisto triennali.

DONAZIONI PER I TERREMOTATI AL 45500
Ricordiamo che fino al 26 giugno è attivo il numero 45500 attraverso il quale si possono donare 2 euro in favore della popolazione colpita dall'emergenza. Il ricavato della sottoscrizione sarà destinato alle necessità indicate dalla Regione Emilia-Romagna. Si può donare inviando un sms o chiamando da rete fissa il numero 45500. Il servizio è attivo solo con gli operatori nazionali Tim, Vodafone, Wind, 3, Poste Mobile, CoopVoce, Tiscali e Noverca e su rete fissa con Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu e Tiscali. La cifra raccolta sarà interamente destinata alle popolazioni colpite. Sulle cifre non grava l'Iva e nessuna quota andrà agli operatori di telefonia.

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Tag: Attualità , Fiat , beneficenza


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