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Prototipi e Concept

pubblicato il 4 giugno 2012

Aston Martin Project AM 310

L'eleganza inglese si inchina ad alcune caratterizzazioni sportive più marcate derivate in parte dall'estrema One-77

Aston Martin Project AM 310

Ha fatto la sua inattesa comparsa al Concorso d'Eleganza Villa d'Este, suscitando un notevole interesse tra giurati e addetti ai lavori, ma anche tra il pubblico di Villa Erba, con la consegna di specifiche cover per iPhone sostando accanto alla vettura. La Aston Martin Project AM310, di cui ancora si attendono dati ufficiali definitivi, si annuncia come l'erede della DB9 e DBS, e mette in mostra un'estetica tipicamente Aston Martin, ma che abbandona la classica eleganza inglese, a favore alcune caratterizzazioni sportive più marcate, che derivano in parte dalla più recente ed estrema One-77.

Il frontale mantiene la calandra Aston, con fari assottigliati e dotati di luci a LED, ma con la parte inferiore in carbonio a vista, con un'ala a disegno ottimizzato per il passaggio dei flussi d'aria; il cofano lungo e ancora più alto, l'abitacolo arretrato e la coda sfuggente sono elementi propri del linguaggio Aston, con una linea di spalla ondulata e varie "pieghe" sulla fiancata, chiusa in basso da una bandella nera; inediti anche i grandi cerchi in due toni. Posteriormente, si nota il vistoso alettone e l'estrattore dal design articolato, che comprende anche gli scarichi, mentre le classici luci Aston Martin sono trasformate in linee di LED. Per il motore, scontato il mantenimento del noto V12 6 litri, ma con un'opportuna rivisitazione, e potenza aumentata, si dice, a oltre 570 CV. Appuntamento ad agosto, al concorso d'eleganza di Pebble Beach, per ulteriori aggiornamenti sulla AM 310.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Prototipi e Concept , Aston Martin , car design


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