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pubblicato il 4 giugno 2012

Rca, si scherza col fuoco

Cresce l’allarme per le auto che viaggiano senza polizza Rca, specie al Sud

Rca, si scherza col fuoco

È vero che il fenomeno delle auto non coperte dalla Rca obbligatoria è noto: ce ne sono 3,5 milioni, il 7% di auto e moto immatricolate è fuorilegge (anche se vanno considerati anche i mezzi che sono in regola, perché non circolanti). Ma a far crescere l'allarme arrivano altri numeri: solo a Napoli, il 10% dei mezzi sottoposti a controlli dai Carabinieri nel centro storico è risultato sprovvisto dell'assicurazione. Complessivamente, sono state sottoposte a controlli 984 veicoli, fra auto e moto: un campione molto rappresentativo. Senza contare che, nel cuore del capoluogo campano, sono state contestate 450 violazioni al Codice della strada e sospese 32 patenti di guida (in maggioranza per eccesso di velocità), oltre a 78 carte di circolazione ad auto e moto senza revisione periodica. Ma si va oltre: si stima che, di quei 3,5 milioni di mezzi senza Rca, ben 800.000 viaggiano a Napoli.

FONDO VITTIME
A conferma del numero di auto senza Rca, c'è il sovraccarico di lavoro cui è sottoposto il Fondo di garanzia vittime della strada (che interviene se una macchina senza polizza causa un incidente): per risarcire quegli sfortunati che hanno avuto la sventura di imbattersi in una macchina priva di Rca, nel 2010 il Fondo ha pagato 14.000 sinistri su un totale di 3,3 milioni di incidenti indennizzati regolarmente dalle Assicurazioni in Italia. Su 100 sinistri con un'auto senza Rca, 67 si sono verificati al Sud e 40 in Campania: le zone più calde sono Napoli e Caserta (da cui, fra l'altro, è in atto la fuga delle Compagnie). E gli automobilisti virtuosi di quelle aree non possono nemmeno sperare nella Rca unica, che pareva dovesse arrivare con la Legge liberalizzazioni: continueranno a pagare più che al Nord.

PREZZI ALTISSIMI
L'evasione della Rca è tanto più forte lì dove le polizze sono costose, e proprio Napoli ha il tristissimo record italiano, dovuto agli incidenti, alle truffe e anche al fatto che la Provincia ha elevato al massimo l'imposta sulla Rca (al 16%, cui vanno aggiunte altre tasse, per un totale boom di oltre un quarto della tariffa). Indicativamente, a parità di caratteristiche, fra Napoli e Roma (comunque città costosissima per la Rca) c'è una differenza di 1.000 euro in fatto di polizza.

LA CAMORRA DELLE RCA FANTASMA
Non si placa in tutta Italia neppure il fenomeno delle Compagnie fantasma, una truffa davvero subdola, come denuncia l'Isvap (l'autorità che vigila sulle Assicurazioni). Esistono infatti Rca contraffatte intestate a società che esistono, ma che non sono abilitate a operare nel ramo Rca in Italia. Talvolta, chi architetta la trappola usa nomi che somigliano a società esistenti. Ci sono poi i casi di Rca fantasma temporanee, fatte su misura per chi usa la macchina solo per un determinato periodo. Se si sente puzza di frode, meglio informarsi presso l'Isvap, sul sito, oppure telefonando al numero verde 800 486661 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13.30 o, negli altri orari, allo 06 421331. Il guaio è, come denunciano le Forze dell'ordine, che la camorra ha messo le mani su questo tipo di business a Napoli e dintorni, offrendo Rca a costi bassissimi.

RISCHI TREMENDI
Cosa rischia chi circola senza Rca (perché la macchina ne è sprovvista) o, che è lo stesso, con una polizza fantasma? Al di là delle sanzioni (779 euro e sequestro del veicolo), nel caso provochi un incidente, dovrà pagare di tasca propria tutti i danni ai veicoli. Se ci sono in ballo feriti, i rimborsi schizzano rapidamente alle stelle: somme che fanno il solletico alle Assicurazioni, ma che diventano un fardello insopportabile per un cittadino.

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Autore: Redazione

Tag: Attualità , assicurazioni


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