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pubblicato il 31 maggio 2012

E ora, che fine farà lo Street Control?

Sosta in doppia fila: il ministero stoppa la telecamera che dà le multe

E ora, che fine farà lo Street Control?

Pessima notizia per i Comuni che usano lo Street Control: il ministero dei Trasporti impone forti vincoli alla telecamera che multa chi sosta in doppia fila (almeno una cinquantina di euro, spese di notifica del verbale a casa incluse). Infatti, i Vigili di un sempre maggior numero di amministrazioni utilizzano lo Street Control in modo molto semplice: il computerino - a bordo della macchina dei Vigili - è dotato di telecamera che riprende la targa dell'auto in doppia fila; dopodiché la multa arriva direttamente a casa del proprietario del veicolo. Ma con il parere numero 2291 del 3 maggio 2012, il ministero cambia le carte in tavola.

SI PARTE DAL CODICE
La base di partenza del ministero è l'articolo 201, comma 1 bis, lettera d), del Codice della strada: "Le violazioni al divieto di sosta possono dar luogo alla contestazione non immediata nel caso di accertamento in assenza del trasgressore e del proprietario del veicolo". In caso di assenza del trasgressore, il verbale viene spedito a casa del proprietario del veicolo (contestazione differita). Stando al Codice, in presenza del guidatore, l'infrazione va contestata subito all'automobilista. Secondi il ministero, i sistemi di videosorveglianza (come lo Street Control) possono essere idonei a dimostrare l'avvenuta violazione, ma non sono idonei a dimostrare l'assenza del trasgressore e del proprietario del veicolo, "circostanza che può essere accertata solo dall'intervento diretto degli organi di Polizia stradale, e pertanto non risulterebbe giustificata la contestazione non immediata". In definitiva, da un lato lo Street Control dimostra che c'è stata l'infrazione per sosta in doppia fila; ma - e qui sta il problema - non dimostra l'assenza del trasgressore, che deve essere accertata solo dai Vigili.

È ANCORA UTILE?
Quindi, il Vigile filma l'auto in doppia fila con lo Street Control, ma l'invio della multa a casa non può più avvenire in automatico (come accade oggi); serve che il Vigile verifichi se nei paraggi c'è il trasgressore, per consegnargli la contravvenzione in mano. In questo modo, tutti gli indubbi vantaggi dello Street Control (velocità, facilità, multe a raffica) scompaiono.

PERICOLO VALANGA DI RICORSI
Pur non considerando il parere ministeriale come vincolante o avente valore di Legge, il rischio è ovvio: chi riceve a casa la multa per sosta in doppia fila rilevata con lo Street Control, potrebbe essere spinto a fare ricorso al Giudice di pace per farsi annullare la sanzione. O meglio, siccome c'è una tassa di 39 euro da pagare sul ricorso, per una multa non vale la pena ricorrere; ma i sanzionati seriali, che hanno preso più verbali, saranno gli automobilisti più agguerriti.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , multe


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