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pubblicato il 30 maggio 2012

Terremoto, difficilissimo ottenere il rimborso per i danni all'auto

OmniAuto.it chiede all'Ania di garantire almeno 30 giorni di copertura aggiuntiva ai 15 previsti dal contratto Rca

Terremoto, difficilissimo ottenere il rimborso per i danni all'auto

Il vero dramma del terremoto che sta sconvolgendo l'Emilia-Romagna sono i morti, oltre ai danni alle case, alle aziende e ai monumenti: solo le scosse più recenti di martedì 29 maggio, con epicentro fra Modena e Ferrara, hanno causato 16 vittime, un disperso e 350 feriti. La Bassa modenese, dopo nove giorni, è così di nuovo colpita duramente, con la prospettiva che la terra tremi ancora. I morti si aggiungono a quelli del 20 maggio, altri sette: in totale almeno 23. Ma esistono anche drammi enormemente più piccoli, come quelli di chi ha perso l'auto nel terremoto o se l'è vista danneggiare seriamente: in questi casi, si può ottenere il rimborso?

OPERAZIONE (QUASI) IMPOSSIBILE
Purtroppo, la risposta è no: la polizza obbligatoria Rca copre solo i danni da circolazione; occorre quindi una garanzia accessoria, quella contro gli Eventi naturali. Nel contratto viene indicato con la massima precisione ogni tipo di evento risarcibile: di solito, sono compresi quelli come grandine, alluvioni, trombe d'aria, smottamenti, frane. E il terremoto? Non viene incluso quasi mai (e neppure la costosissima Kasko vi aiuta in questo senso). Se invece è compreso, per avere il risarcimento è meglio fornire una denuncia delle Forze dell'ordine (attesta che la calamità naturale c'è stata davvero).

RCA DA TUTELARE
Comunque, è almeno possibile salvare la Rca: l'automobilista può domandare la sospensione dell'assicurazione, per poi riattivarla quando ricomincerà a utilizzare la macchina. Si salva così il periodo pagato e non goduto. Basta recarsi in agenzia (oppure inoltrare la domanda alla sede dell'Assicurazione) e chiedere che la polizza venga "bloccata" per un certo periodo, che va da di mesi a 12 mesi; ovviamente, si dovrà restituire alla Compagnia contrassegno assicurativo, certificato e carta verde. Infatti, il mezzo non può circolare privo di copertura e la mancata restituzione dei documenti assicurativi potrebbe indurre in errore le Forze dell'ordine in merito all'esistenza di un valido contratto. La sospensione parte da quando l'assicurato avrà firmato un'appendice contrattuale (dopo essere stato contattato dall'assicuratore). Chi invece ha perso la macchina o se ne vuole sbarazzare perché danneggiata seriamente, ha diritto al rimborso del premio pagato e non goduto, al netto delle tasse (un quarto della tariffa). Se invece non si riattiva la Rca dopo la sospensione, scatta in automatico il mantenimento della classe di merito per i successivi cinque anni.

L'APPELLO DI OMNIAUTO.IT
Sarebbe un aiuto prezioso per le popolazioni dell'Emilia-Romagna colpite dal sisma se l'Ania (la Confindustria delle Assicurazioni) garantisse almeno 30 giorni di copertura aggiuntiva ai 15 previsti dal contratto Rca: un gesto a favore delle famiglie che hanno la casa inagibile per via del terremoto, o che adesso hanno tutt'altri pensieri per la testa. In tal senso, OmniAuto.it fa pubblicamente un appello all'Ania.

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DONAZIONI PER I TERREMOTATI AL 45500
Ricordiamo che fino al 26 giugno è attivo il numero 45500 attraverso il quale si possono donare 2 euro in favore della popolazione colpita dall'emergenza. Il ricavato della sottoscrizione sarà destinato alle necessità indicate dalla Regione Emilia-Romagna. Si può donare inviando un sms o chiamando da rete fissa il numero 45500. Il servizio è attivo solo con gli operatori nazionali Tim, Vodafone, Wind, 3, Poste Mobile, CoopVoce, Tiscali e Noverca e su rete fissa con Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu e Tiscali. La cifra raccolta sarà interamente destinata alle popolazioni colpite. Sulle cifre non grava l'Iva e nessuna quota andrà agli operatori di telefonia.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , assicurazioni


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