dalla Home

Home » Argomenti » Intermodalità

pubblicato il 29 maggio 2012

Terremoto in Emilia: nuova scossa nel Nord Italia

Disagi al traffico ferroviario dopo la scossa di magnitudo 5.8 che alle 9:00 di questa mattina ha colpito in Provincia di Modena

Terremoto in Emilia: nuova scossa nel Nord Italia
Galleria fotografica - Terremoto in Emilia - Fonte: TwitterGalleria fotografica - Terremoto in Emilia - Fonte: Twitter
  • Terremoto in Emilia - Fonte: Twitter - anteprima 1
  • Terremoto in Emilia - Fonte: Twitter - anteprima 2
  • Terremoto in Emilia - Fonte: Twitter - anteprima 3
  • Terremoto in Emilia - Fonte: Twitter - anteprima 4
  • Terremoto in Emilia - Fonte: Twitter - anteprima 5
  • Terremoto in Emilia - Fonte: Twitter - anteprima 6

Dallo scorso 20 maggio l'attività sismisca in Emilia Romagna non si è arrestata e questa mattina una nuova scossa di magnitudo 5.8 alle 9:00 in punto è stata avvertita in tutto il Nord Italia. L'epicentro è ancora in provincia di Modena, fra i comuni di Medolla, Mirandola e Cavezzo, ma il terremoto è stato avvertito distintamente anche nelle Regioni confinanti, soprattutto in Lombardia, ma anche in Liguria, Trentino, Friuli e nelle Marche. Si registrano rallentamenti alla circolazione ferroviaria, mentre al momento non vi sarebbero disagi per la circolazione autostradale. Numerosi gli edifici evacuati a scopo precauzionale nelle aree in cui il terremoto si è fatto sentire. Vi aggiorneremo sulla situazione nel corso della giornata.

LA SITUAZIONE DEL TRAFFICO FERROVIARIO
Nei minuti successivi all'evento sismico la maggior parte dei treni che transitano per il capoluogo emiliano hanno subito rallentamenti o sono rimasti fermi in stazione per verificare se vi sono stati danni alle infrastrutture ed è possibile che i disagi si protrarranno almeno per tutta la giornata di oggi. Si viaggia con riduzione di velocità a 100 km/h sulle linee AV Bologna-Milano e Bologna-Firenze e sulle linee Bologna-Prato e Bologna-Rimini. La circolazione è sospesa sulle linee Bologna-Verona, Bologna-Padova, Bologna-Piacenza e Verona-Modena.

LA SITUAZIONE AUTOSTRADALE
Autostrade per l'Italia informa che non si registra nessuna conseguenza per la circolazione sulla propria rete. Immediatamente dopo la scossa tellurica sono state attivate le procedure di verifica dell'infrastruttura e sono stati stabiliti costanti contatti con la Protezione Civile. La prima visita ispettiva è stata completata e non si sono registrati problemi, in particolare sull'A13 Bologna-Padova e sull'A1 Milano-Napoli nel tratto tra Modena e Bologna. Durante la giornata proseguiranno le verifiche tecniche di dettaglio.

COSA FARE IN CASO DI TERREMOTO
Di seguito riportiamo le norme di comportamento raccomandate dalla Protezione Civile in caso di terremoto:

Prima del terremoto
• Informati sulla classificazione sismica del comune in cui risiedi. 
Devi sapere quali norme adottare per le costruzioni, a chi fare riferimento e quali misure sono previste in caso di emergenza
• Informati su dove si trovano e su come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e gli interruttori della luce. Tali impianti potrebbero subire danni durante il terremoto 
• Evita di tenere gli oggetti pesanti su mensole e scaffali particolarmente alti. 
Fissa al muro gli arredi più pesanti perché potrebbero caderti addosso 
• Tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, un estintore ed assicurati che ogni componente della famiglia sappia dove sono riposti 
• A scuola o sul luogo di lavoro informati se è stato predisposto un piano di emergenza. 
Perché seguendo le istruzioni puoi collaborare alla gestione dell'emergenza

Durante il terremoto
• Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave. Ti può proteggere da eventuali crolli 
• Riparati sotto un tavolo. E' pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso 
• Non precipitarti verso le scale e non usare l'ascensore. Talvolta le scale sono la parte più debole dell'edificio e l'ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire 
• Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge. 
Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami 
• Se sei all'aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche. Potrebbero crollare 
• Stai lontano da impianti industriali e linee elettriche. E' possibile che si verifichino incidenti 
• Stai lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine. Si possono verificare onde di tsunami 
• Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale. Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli 
• Evita di usare il telefono e l'automobile. 
E' necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi

Dopo il terremoto
• Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te. Così aiuti chi si trova in difficoltà ed agevoli l'opera di soccorso 
• Non cercare di muovere persone ferite gravemente. Potresti aggravare le loro condizioni 
• Esci con prudenza indossando le scarpe. In strada potresti ferirti con vetri rotti e calcinacci 
• Raggiungi uno spazio aperto, lontano da edifici e da strutture pericolanti. Potrebbero caderti addosso

DONAZIONI PER I TERREMOTATI AL 45500
Ricordiamo che fino al 26 giugno è attivo il numero 45500 attraverso il quale si possono donare 2 euro in favore della popolazione colpita dall'emergenza. Il ricavato della sottoscrizione sarà destinato alle necessità indicate dalla Regione Emilia-Romagna. Si può donare inviando un sms o chiamando da rete fissa il numero 45500. Il servizio è attivo solo con gli operatori nazionali Tim, Vodafone, Wind, 3, Poste Mobile, CoopVoce, Tiscali e Noverca e su rete fissa con Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu e Tiscali. La cifra raccolta sarà interamente destinata alle popolazioni colpite. Sulle cifre non grava l'Iva e nessuna quota andrà agli operatori di telefonia.

[Foto: fonte Twitter]

Autore:

Tag: Attualità , trasporto pubblico , autostrade , treni


Top