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pubblicato il 29 maggio 2012

Colpo di frusta: attenti ai vostri diritti

Gli esperti in infortunistica stradale lanciano l’allarme: la lesione documentata va risarcita

Colpo di frusta: attenti ai vostri diritti

"Su 100 assistiti per incidenti che hanno comportato lesioni lievi, il 47% ritiene che il colpo di frusta non sia risarcibile": questo l'allarme lanciato dall'Aneis, l'Associazione nazionale esperti infortunistica stradale, in seguito a una ricerca promossa dall'Aneis stessa. Tutto nasce dalla Legge liberalizzazioni del 24 marzo 2012: ora, lamentando solo il dolore o il trauma psicologico da colpo di frusta (tipico è quello da tamponamento), o da altra lesione lieve, non si ha diritto al rimborso; serve invece un esame strumentale, come la radiografia. E, stando all'Aneis, parecchi automobilisti interpretano male la Legge, ritenendo di non aver mai diritto al risarcimento.

LE REGOLE
Per capire come stanno le cose, basta "leggere" in modo corretto la Legge liberalizzazioni. La prima disposizione riguardante le lesioni lievi (quelle con una percentuale d'invalidità pemanente che va da uno a nove punti su 100), al comma 3-ter, integra il comma 2 dell'articolo 139 del Codice delle assicurazioni: "In ogni caso, le lesioni di lieve entità, che non siano suscettibili di accertamento clinico strumentale obiettivo, non potranno dar luogo a risarcimento per danno biologico permanente". C'è poi la seconda disposizione (comma 3-quater) per la quale "il danno alla persona per lesioni di lieve entità di cui all'articolo 139 del Codice delle assicurazioni è risarcito solo a seguito di riscontro medico legale da cui risulti visivamente o strumentalmente accertata l'esistenza della lesione". Morale: con un esame in mano, si ha diritto al risarcimento.

PER SENSIBILIZZARE
"Intorno alla nuova normativa, si è creata un'interpretazione particolarmente restrittiva e sicuramente 'interessata' da parte delle Assicurazioni - lancia l'accusa Luigi Cipriano, presidente Aneis -. Per sensibilizzare l'opinione pubblica, faremo una campagna presso i medici legali, i pronto soccorso e i medici di base". L'obiettivo? Tutelare i diritti del cittadino per tutta una serie di lesioni quali la distorsione cervicale, lombare, il trauma cranico commotivo e altri ancora. "È necessario - continua Cipriano - far sapere alle vittime di incidenti stradali che il colpo di frusta o altre lesioni, considerate di lieve entità, con la nuova legge saranno risarcite, basterà documentare le lesioni stesse con visite mediche ed esami diagnostici".

SENZA ECCESSI
L'obiettivo della Legge liberalizzazioni è eliminare le truffe da colpo di frusta, e far calare le Rca. Grosso modo, in Italia: ogni 100 sinistri, 18 reclamano risarcimenti per danni alle persone, il 66% sono colpi di frusta, con conseguenze fisiche permanenti nell'83% dei casi. Il costo assicurativo arriva a 2,4 miliardi di euro l'anno. Un fenomeno italiano, giacché in Germania la percentuale di incidenti con lesioni è dell'11,1%, in Spagna del 10%, e scende in Francia all'8,7%, e nel Regno Unito all'8%. Se era giusto eliminare l'equazione tamponamento uguale colpo di frusta e colpo di frusta uguale postumi invalidanti di natura permanente, serve ora informare in modo corretto gli automobilisti: in presenza di esame strumentale, si ha diritto al risarcimento.

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Autore: Redazione

Tag: Attualità , assicurazioni


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