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pubblicato il 28 maggio 2012

Suicidi: anche l’auto è una triste protagonista

Un imprenditore che si getta con l’auto in un dirupo, un manager che si toglie la vita in macchina...

Suicidi: anche l’auto è una triste protagonista

L'auto è al centro della crisi non solo economica, ma anche sociale. Dopo lo scontro armato tra un gestore ed un rappresentante di una compagnia petrolifera che è balzato sulle pagine di cronaca nei giorni scorsi è la volta dei suicidi dettati dalla disperazione in cui l'auto è una sorta di complice. La triste catena che si è innescata in Italia, generalmente per la mancanza di lavoro, non si spezza e solo a maggio ci sono stati decine di casi che riportiamo di seguito augurandoci che sia la prima ed ultima pagina di questo tipo.

GIÙ DA UNA SCOGLIERA
Il 22 maggio scorso, il distributore di carburante che gestiva in provincia di Benevento, 48 anni, è precipitato da una scogliera alta 120 metri, lungo la litoranea che collega Mattina a Vieste. L'uomo, alla guida di una Fiat Uno, ha imboccato un sentiero e poi a una velocità stimabile in 50 km/h, dopo una rincorsa di 40 metri, si è lanciato nel vuoto. La macchina è stata recuperata, mentre il cadavere è stato individuato tre ore dopo.

NELL'ABITACOLO
Qualche giorno prima, un manager 52enne molto conosciuto e stimato di Diano Marina, direttore generale da 35 anni di una cooperativa d'acquisti di albergatori, si è tolto la vita con un colpo di pistola esploso alla testa, sulla strada per Villa Faraldi, all'interno della sua auto. Sul sedile al suo fianco, l'uomo ha lasciato messaggi alla moglie e alla figlia, chiedendo loro scusa del gesto.

FINO AL BOSCHETTO
Aveva perso il lavoro da un anno, senza riuscire a trovarne un altro: questo pare abbia spinto al suicidio un operaio 44enne originario di Rieti, residente a Terni, ritrovato impiccato a un albero, il 26 maggio notte, nelle campagne di Acquasparta. L'uomo s'era recato nel boschetto in macchina, e proprio qui sono stati recuperati appunti riguardanti ricerche e incontri di lavoro con varie ditte.

S'È DATO FUOCO
Un idraulico di 54 anni s'è recato in auto nei paraggi della sua casa in campagna, a San Cataldo, un paesino in provincia di Caltanissetta, poi s'è dato fuoco all'interno della macchina. L'uomo, che lascia la moglie e una figlia adolescente, era depresso per questioni professionali: i suoi familiari, insospettiti dal ritardo, sono andati a cercarlo e hanno trovato il corpo carbonizzato nell'abitacolo.

CON LA PISTOLA
Un imprenditore milanese, titolare di un'azienda di costruzioni, s'è ucciso sparandosi un colpo di pistola alla testa dentro la sua auto, a Gignese, in provincia di Verbania, in una strada che porta in un bosco.

NEL PARCHEGGIO
Un imprenditore di 63 anni di Vico Equense, s'è suicidato nel parcheggio del Santuario di Pompei, sparandosi un colpo di pistola alla testa. Nell'auto, la Polizia giudiziaria ha trova tre lettere di addio, con scuse verso i familiari e accuse verso Equitalia per cartelle a suo dire ingiuste.

NEL CAMION
A Vicenza, il titolare di una piccola ditta di trasporti s'è suicidato, impiccandosi all'interno del camion, l'ultimo rimastogli.

COL GAS DI SCARICO
Suicidio sventato, per fortuna, a Matera, dove un uomo di 40 anni è stato salvato dalla Polizia che lo ha fermato prima che mettesse in atto il suo proposito suicida. Era stato lo stesso aspirante suicida a chiamare il 113, lasciando intendere di avere già collegato il tubo di scappamento del motore alla bocca. Una volante è riuscita a individuare il veicolo in una via cittadina: all'interno del mezzo, l'uomo già stava respirando i gas del motore attraverso il tubo. Gli agenti sono riusciti ad aprire il mezzo e a trarre in salvo la persona, che ora è in buone condizioni.

NON RISCHIA LA VITA
Un 40enne di Matera che aveva da poco perso il lavoro ha tentato di togliersi la vita mentre si trovava a bordo di un'auto in compagnia di alcuni familiari tra i quali la moglie. L'uomo, con la macchina in corsa, ha aperto la portiera e si è lanciato in una scarpata. Ora è ricoverato in osservazione: non rischia la vita.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , lavoro


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