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pubblicato il 24 maggio 2012

Caro benzina, è "lotta armata" tra compagnie petrolifere e benzinai

Un gestore ha minacciato con un coltello un rappresentante di una compagnia. Ora è stato denunciato anche per "porto abusivo di arma in luogo aperto al pubblico"

Caro benzina, è "lotta armata" tra compagnie petrolifere e benzinai

In Italia è vera disperazione per il caro benzina. Solo così si può interpretare il gesto "folle" di un gestore che ha aggredito, prima verbalmente e poi con un coltello, un rappresentante di una compagnia petrolifera a cui chiedeva da giorni uno sconto per i suoi migliori clienti. Ne dà notizia la Polizia Stradale di Genova che è dovuta intervenire presso l'Area di servizio dove si è svolto il fatto per evitare che finisse in tragedia. Un episodio che fa molto riflettere su quanto in questi tempi di crisi il prezzo del carburante con le sue continue oscillazioni stia diventando "una voce sempre più importante per le tasche dei professionisti della strada. Ed è quindi logico - si legge nalla nota della Polizia - che i gestori dei distributori cerchino in tutti modi di ottenere sconti dai propri fornitori, sconti da applicare alle ditte di autotrasporto che possono assicurare l'acquisto di ingenti quantitativi di gasolio". Uno scenario aggravato dal consistente calo del consumo di carburante: -20% circa rispetto all'anno scorso.

PRONTO A TUTTO PUR DI FAR PAGARE MENO IL CARBURANTE
Come racconta la Polizia Stradale di Genova Sampierdarena lo scontro è avvenuto sull'autostrada A7, tra Serravalle e Genova. A metà mattina è giunto presso l'Area di Servizio - di cui non è riportato il nome - un rappresentante della compagnia petrolifera che lì ha un suo presidio e che da qualche giorno era contattato ripetutamente dal gestore via email per ottenere uno sconto per i suoi migliori clienti. Per questa ragione si è acceso un diverbio che è prima "sfociato in una scazzottata", come dice la Polizia Stradale di Genova che è dovuta intervenire, e poi, secondo alcuni testimoni sarebbe continuata con la minaccia del gestore tramite un coltello. Per questo il magistrato competente ha incaricato gli uomini della Polizia Stradale a perquisire la casa del gestore del distributore: "tra le sue mura domestiche veniva rinvenuto un fucile di precisione, una pistola di altri tempi ed una serie impressionante di coltelli" (foto di copertina). L'uomo è stato deninciato per "minacce aggravate" e per "porto abusivo di arma in luogo aperto al pubblico".

IL 6 GIUGNO SARA' SCIOPERO DEGLI AUTOMOBILISTI
L'aumento alle stelle dei carburanti, ormai quasi stabili nell'orbita dei 2 euro al litro, non piace di certo ad automobilisti, gestori o petrolieri. Gli automobilisti stanno modificando le proprie abitutini, come dimostra la riduzione dei consumi; molti benzinai sono stati costretti a chiudere e - contrariamente a quanto si pensi - alcuni piani aziendali di certe cmpagnie petrolifere parlano di "abbandono dell'Italia" nei prossimi anni. Tuttavia non è con la violenza che il quadro può migliorare. Per questo OmniAuto.it ricorda che il 6 giugno si terrà il primo sciopero della benzina indetto dall'Aci. "Gli automobilisti non faranno rifornimento il 6 giugno - ha dichiarato il presidente dell'ACI Angelo Sticchi Damiani - per dire coralmente basta agli aumenti dei prezzi alla pompa, saliti di oltre il 20% in un anno". Anche Federauto, la Federazione che rappresenta i concessionari in Italia ha aderito, ed OmniAuto.it vi invita a partecipare all'evento lasciando anche una testimonianza su Facebook in modo da diffondere la notizia.

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Tag: Attualità , carburanti


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