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pubblicato il 24 maggio 2012

Una Fiat Croma bianca esposta a Palermo ricorda la strage di Capaci

Era guidata da Antonio Montinaro, caposcorta del giudice Falcone. A volerla mostrare a tutti è stata la vedova dell'agente

Una Fiat Croma bianca esposta a Palermo ricorda la strage di Capaci

Anche le auto diventano simbolo della lotta alla mafia. Ieri per la prima volta a Palermo è stata mostrata al pubblico durante la giornata della memoria della strage di Capaci la Fiat Croma bianca che il 23 maggio 1992 faceva parte della scorta del giudice Giovanni Falcone. Quello che ne è rimasto è un triste ammasso di lamiera che è stato trasformato in un simbolo da Tina Montinaro, presidente dell'associazione Quarto Savona Quindici, che in quell'attentato ha perso il marito, Antonio Montinaro (caposcorta). Ha insistito molto per poi ottenere dal capo della polizia, Antonio Manganelli, l'autorizzazione affinché venisse mostrata, ma è rimasta delusa che il Presidente del Consiglio Mario Monti non sia venuto a vederla. "E' giusto che i cittadini vedano che fine ha fatto mio marito insieme ai suoi colleghi, ed io per prima, guardandola, mi rendo conto che di Antonio non è rimasto nulla. Sia lui che gli altri ragazzi, in questo giorno, sembrano degli 'innominati', invece devono essere ricordati perché la loro dedizione nei confronti di Falcone era unica". A scoprire l'auto dal tricolore che la ricopriva sono stati i colleghi di Montinaro, tra cui Luciano Tirindelli, l'agente che si è salvato per uno scambio di turni.

[Foto: livesicilia.it]

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Tag: Attualità , Fiat , auto blu


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