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pubblicato il 24 maggio 2012

Etichetta pneumatici: come si legge

Ecco cosa c'è scritto e come va interpretato il futuro "identikit" delle gomme che sarà obbligatorio a partire dall'1 novembre

Etichetta pneumatici: come si legge
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Una etichetta che, come accade già per gli elettrodomestici, esprime l'efficienza economica ed ambientale degli pneumatici. E' questa la novità introdotta dal regolamento UE 1222/2009 che a partire dall'1 novembre faciliterà l'automobilista nella scelta delle gomme per la propria auto. A partire da novembre tutti gli pneumatici nuovi per auto (sono escluse le coperture per moto, ricostruite e racing) dovranno riportare o essere accompagnati, a discrezione del costruttore, da un adesivo applicato sul battistrada o da un'etichetta che il gommista è tenuto a mostrare all'acquirente. Ecco come funziona il futuro "identikit" per le gomme.

IDENTIKIT IN TRE PARAMETRI
Sono tre i parametri riportati nell'etichetta comunitaria: la resistenza al rotolamento, ovvero quella forza che si oppone all'avanzamento della vettura per effetto della deformazione del fianco della gomma dovuta al peso del veicolo e alle sollecitazioni della marcia; l'aderenza su bagnato, cioè la capacità della gomma di aderire alle superfici bagnate; il rumore esterno da rotolamento, ovvero il rumore prodotto dal pneumatico durante la marcia, espresso in decibel.

COME SI LEGGE
La resistenza al rotolamento è espressa attraverso una scala di sette classi: dalla più efficiente "A" alla "G", la peggiore. Migliore è la classe di resistenza al rotolamento, più bassi sarà il consumo di carburante. La differenza tra un prodotto di classe "A" ed uno di classe "G" si traduce in un miglioramento del consumo che può raggiungere il 7,5%. Anche l'aderenza sul bagnato è espressa con una scala formata da sette classi, da "A" a "G". In questo caso a differenza tra un prodotto di classe A ed uno di classe G può tradursi in un minor spazio di frenata fino al 30%. Ad esempio per una vettura che viaggia a 80 km/h la riduzione potrebbe essere fino a 18 mt in meno. Per quanto riguarda il rumore da rotolamento i valori sono espressi in decibel e sono previste tre classi in relazione al numero delle barre. Il livello di rumorosità con tre barre nere è quello peggiore perché supera il futuro valore limite europeo obbligatorio. Due barre piene identificano il prodotto intermedio che avrà un numero di decibel di rumorosità fino a 3 db in meno del valore limite futuro. Una barra sta a significare che il livello di rumorosità del pneumatico è inferiore di oltre 3db rispetto al valore limite futuro. Una diminuzione di 3 db equivale a dimezzare l'intensità del rumore.

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Tag: Tecnica , mobilità sostenibile , sicurezza stradale , pneumatici , pneumatici invernali


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