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pubblicato il 22 maggio 2012

Passera: entro il 2013 infrastrutture per 100 miliardi di euro

Il ministro dello Sviluppo economico ha parlato anche di un “Cipe molto corposo” in tal senso

Passera: entro il 2013 infrastrutture per 100 miliardi di euro

"Appare realizzabile l'obiettivo di avviare infrastrutture per un valore di 100 miliardi di euro nel corso della vita di questo Governo": parole del ministro dello Sviluppo, Corrado Passera. Curiosamente, queste dichiarazioni fanno seguito, anche se non c'è legame fra le due cose, allo studio di Confcommercio, secondo cui a oggi risultano ancora incompiute ben 27 opere infrastrutturali, alcune risalenti addirittura a 50 anni fa, per un valore di 31 miliardi di euro.

PIÙ VELOCITÀ
Passera ha anche annunciato "che entro giugno ci sarà un altro Cipe molto corposo sulle infrastrutture": il Comitato interministeriale per la programmazione economica si pronuncerà su diverse opere. Nei prossimi provvedimenti normativi del Governo, alcuni saranno relativi alle infrastrutture e a misure per incrementare ulteriormente la velocizzazione delle opere stesse.

MOTORE PER LA CRESCITA
Stando al ministro, 
la crescita si fa attraverso le infrastrutture: "Si tratta di mettere in moto fondi pubblici, fondi privati e comunitari. Quello dei 100 miliardi di opere infrastrutturale è un obiettivo importante, che equivale a 5-6 punti di Prodotto interno lordo". Ma dove avverranno gli investimenti? Siamo a 27,7 miliardi (comprensivi di 2,7 miliardi di fondi regionali e 2,8 miliardi di fondi privati) per gli interventi del piano Sud. Le opere sbloccate proceduralmente e cantierabili tra il 2012 e il 2013 sono pari a 24,5 miliardi (circa 6,7 miliardi sono ancora da reperire) mentre quelle identificate e in corso di approfondimento per essere cantierabili tra il 2014 e il 2015 hanno un valore di 50,9 miliardi. Secondo le stime del Governo, con le opere già sbloccate per oltre 27 miliardi di euro, si darà lavoro a 400.000 persone, 280.000 delle quali già stabili e altri 120.000 nuovi.

BUROCRAZIA SOFFOCANTE
"Spesso - ha spiegato Passera - i ritardi nella realizzazione delle opere, non dipendono dalla mancanza di risorse, ma da lungaggini amministrative". Dopo i provvedimenti Cresci Italia, Salva Italia e Semplifica Italia, per accelerare le pratiche saranno prossimi Decreti da parte del Governo.

CANTIERI ITALIA: MAGGIORE TRASPARENZA?
E l'andamento della realizzazione delle opere pubbliche potrebbe essere più trasparente per i cittadini. Questo l'obiettivo del nuovo sito Cantieri Italia presentato oggi dal ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, e dal viceministro, Mario Ciaccia, che servirà a monitorare lo stato di avanzamento delle infrastrutture in ogni Regione. Ma pure opere gigantesche come il ponte di Messina. Per parte nostra, in futuro OmniAuto.it s'impegnerà a controllare che davvero il sito mantenga le promesse: troppe volte i portali istituzionali si sono rivelati mezzi flop (come dimenticare la negativa esperienza di Italia.it ). Comunque, in teoria, con Cantieri Italia, sarà pure possibile inviare una segnalazione nel caso in cui si dovessero riscontrare discordanze con i dati pubblicati. Sul sito, sono previste due modalità di visualizzazione dei cantieri: un elenco testuale e una mappa Google con le opere. Che sono divise in quattro categorie: corridoi strategici, ossia i grandi assi viari e ferroviari (Trans European Network); ambiti urbani, aree con una popolazione superiore a un milione di abitanti e con un sistemi di reti; i nodi logistici, cioè collegamenti portuali, aeroportuali e interportuali; sistemi idrici. Per ogni opera, sul sito sono pubblicati una sua presentazione, dati economici, programma con fasi progettuali e operative.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , ponte sullo stretto , infrastrutture


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