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pubblicato il 21 maggio 2012

ANAP propone il test audiometrico per il rinnovo della patente

Ad oggi manca un rilievo strumentale dello stato di salute dell'udito. Per i protesisti più di 2 milioni di automobilisti sono a rischio

ANAP propone il test audiometrico per il rinnovo della patente

Negli esami per il rinnovo della patente non si tiene nel giusto conto l'udito. E' quanto ha riferito in una audizione Commissione Trasporti della Camera dei Deputati ANAP, l'Associazione Nazionale Audioprotesisti Professionali, che ha sottolineato come l'attuale sistema di valutazione dell'udito, in pratica ad esclusiva discrezione del medico certificatore, sia caratterizzato da un " elevato grado di soggettività", dunque impreciso. ANAP ha proposto una revisione della normativa per specificare l'obbligo di utilizzo dell'audiometro durante l'esame dell'udito in sede di rinnovo patente.

"Una modifica della normativa in tal senso favorirebbe un maggior controllo dei requisiti fisici dei soggetti dotati di patente, garantendo una maggior sicurezza alla guida soprattutto nei soggetti over 60, sui quali grava maggiormente l'incidenza di significativi deficit acustici", sostiene l'ANAP, che sottolinea come la popolazione over 60 abbia una percentuale pari al 30% di automobilisti colpiti da ipoacusia. In Italia nel 2008 le patenti attive erano infatti 35.514.454, di cui 6.840.059 di cittadini con più di 60 anni e 5.933.077 nella fascia di età tra i 50 e i 59 anni. Secondo ANAP è dunque "lecito sospettare che 2.052.018 conducenti over 60 siano affetti da ipoacusia di diverso grado. Anche restringendo il campo agli over 65, i patentati con problemi di ipoacusia potrebbero essere circa 1,4 milioni (rispetto a 4,6 milioni di patentati over 65)".

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Tag: Attualità , codice della strada , patente a punti , sicurezza stradale


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