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pubblicato il 14 maggio 2012

Dai gas alla sicurezza - Ferrari Driver Academy

Pronto al via il tour in cinque tappe per la sicurezza stradale, in collaborazione con la Polstrada e il Ministero del turismo

Dai gas alla sicurezza - Ferrari Driver Academy

I piloti che parlano di sicurezza stradale ai giovani coetanei in attesa di patente. È questo il sunto di "Dai gas alla sicurezza - Ferrari Driver Academy" il tour di cinque tappe promosso dalla Ferrari Driver Academy in collaborazione con la Polstrada. L'innovativa iniziativa sociale promossa dall'FDA è stata presentata questa mattina nella Sala dei Trofei del Museo Ferrari a Maranello. Raffaele Marciello, vincitore ieri di due gare nel Coppa Europa di Formula 3 a Pau, e Brandon Maisano incontreranno il 16 maggio a Modena, nel primo appuntamento in programma, 500 studenti degli istituti medi superiori per tracciare un parallelo tra l'esperienza agonistica e la vita quotidiana al volante.

Luca Baldisserri, responsabile FDA, è fra i sostenitori dell'iniziativa che è stata patrocinata anche dal Miur - Agenzia Nazionale per lo sviluppo dell'Autonomia Scolastica - e dal Ministero del turismo: "Abbiamo creato un parallelismo fra un pilota che si appresta a correre in monoposto e un giovane che inizia ad andare in macchina. È stato elaborato un linguaggio che è quello delle nuove generazioni perché il messaggio sia efficace, utilizzando sistemi audio-visivi per comunicare efficacemente".

Come si articoleranno le giornate del Tour?
"Ci saranno due momenti, uno più istituzionale e il secondo aperto a tutti. Il primo sarà di riflessione: il 16 maggio alle 11, gli allievi del Ferrari Driver Academy incontreranno gli studenti insieme al personale della Polstrada. I piloti potranno raccontare la loro esperienza agonistica per spiegare come si preparano alle corse, come curano la preparazione fisica e la conoscenza della vettura e delle piste, ma anche per raccontare come sanno gestire le emergenze, toccando molti temi legati al Codice della Strada. Devo ringraziare la Polizia Stradale perché in fatto di formazione sulla sicurezza sono molto più esperti di noi e ci hanno indirizzato nella direzione giusta. I giovani piloti, infatti, hanno dovuto modificare alcuni atteggiamenti per essere validi testimonial comunicativi con i coetanei".

E giovedì 17 maggio in piazza Grande a Modena cosa succederà?
"Allestiremo il Ferrari Park dove verranno esposte le F.1 e le monoposto, come la F. Abarth, che sono utilizzate nella preparazione agonistica dei piloti FDA, insieme ai mezzi della Polstrada. Ci saranno anche dei simulatori per divertirsi e un corner informativo con molto materiale didattico, dove gli agenti della Polizia e i piloti FDA saranno a disposizione per rispondere alle domande.
Organizzeremo anche una sezione artistica: giovani artisti eseguiranno dal vivo un murales che avrà come tema la sicurezza stradale. Alla fine delle cinque tappe verrà allestita una mostra con i lavori e le opere verrano poi messe all'asta: il ricavato andrà ad una associazione delle vittime della strada. Credo che anche questa sia una iniziativa lodevole".


Quali sono le cinque tappe del tour?
"Cominciamo da Modena il 16 e 17 maggio, a cui farà seguito Padova (18 maggio), per poi toccare Rimini (6/7 luglio) in occasione della Notte Rosa. Si arriverà a Monza in autunno (20/21 ottobre) in occasione della chiusura del campionati italiani, mentre resta ancora da definire la data di Roma nel mese di novembre".

Elisabetta Mancini, vice questore aggiunto della Polizia Stradale, ha seguito da vicino l'allestimento di "Dai gas alla sicurezza": "E' importante parlare ai giovani del rispetto delle regole. In pista vale per vincere gare, in strada per salvare la pelle. L'incidente stradale è la prima causa di morte giovanile. Ci teniamo a sottolineare che non facciamo solo sanzioni e controlli, ma cerchiamo di spiegare ai giovani il valore che sta alla base della regola: perché esiste una regola e perché deve essere rispettata. Ci siamo associati ad un marchio prestigioso come la Ferrari perché il messaggio di legalità possa arrivare più facilmente ai giovani".

Le statistiche sulla mortalità negli incidenti stradali sono impressionanti...
"Il 90% degli incidenti sono dovuti a negligenza umana e a poca conoscenza del mezzo. Escludo che un pilota della Ferrari risponda al cellulare mentre guida, eppure è un fatto grave che si vede spesso sulla strada. È per questo che mostriamo delle immagini di incidenti accaduti in autostrada".

Alla presentazione è intervenuto anche Massimo Rivola, direttore sportivo della Scuderia Ferrari F1, reduce dal secondo posto di Alonso al Gp di Spagna di Barcellona: "L'iniziativa è molto interessante. I giovani hanno bisogno di esempi positivi. La Ferrari e i giovani piloti della FDA posso essere da esempio. Le statistiche indicano che la prima causa di morte è la velocità: educare i giovani al rispetto delle regole è una responsabilità che la Ferrari ha il piacere di prendere nella consapevolezza che questa azione educativa potrà avere un'importante ricaduta.

In contemporanea alla prima tappa modenese di "Dai gas alla sicurezza - Ferrari Driver Academy", si abbinerà a Maranello "Kart In Piazza 2012", una iniziativa promossa dall'Automobil Club in collaborazione con CSAI e ACI Sport. Di che si tratta? Bambini dagli 8 ai 10 anni potranno prendere contatto per la prima volta con un kart, per apprendere le basi fondamentali della guida in piena sicurezza nella piazza antistante il Museo Ferrari. Lance Stroll, il pilota canadese che è il più giovane rappresentante della Ferrari Driver Academy, sarà testimonial dell'iniziativa. Educazione, cultura sportiva e divertimento. E chissà mai che non venga fuori un campione del futuro.

Altre info sulla vittoria di Marciello a Pau le trovate su OmniCorse.it

Autore: Franco Nugnes

Tag: Motorsport , Ferrari , sicurezza stradale , auto italiane , iniziative speciali


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