dalla Home

Home » Argomenti » Assicurazioni

pubblicato il 10 maggio 2012

Avvocati: “Rca, allarme colpo di frusta”

L’Organismo unitario dell'avvocatura esprime preoccupazione per i diritti dei danneggiati

Avvocati: “Rca, allarme colpo di frusta”

È l'Organismo unitario dell'avvocatura a lanciare l'allarme: "Diverse Assicurazioni utilizzano le nuove norme della Legge liberalizzazioni del 24 marzo scorso come pretesto per non risarcire i danneggiati". Parliamo dell'articolo 32, in cui si stabilisce che le lesioni fisiche lievi vengono risarcite solo in presenza di accertamenti medico-legali: non basta più lamentare il dolore. In particolare, per il colpo di frusta, va esibita la radiografia che prova la presenza del danno.

PROBLEMA TECNICO
L'Organismo unitario dell'avvocatura segnala che, da parte di alcune Compagnie, ci sono "inammissibili pressioni nei confronti dei medici legali affinché si adeguino a interpretazioni degli articoli di Legge in contrasto con la criteriologia medico-legale e la stessa deontologia medica". Infatti, secondo gli avvocati, le circolari che le Assicurazioni stanno inviando ai propri fiduciari medico-legali, costituiscono "un inusitato precedente che limita la professionalità e la indipendenza del medico legale, tanto più inammissibile poiché pone il professionista in contrasto con il proprio ordinamento deontologico di influenza e condizionamento". Viene così auspicato "il tempestivo intervento di ogni livello associativo della medicina legale affinché si ribadisca la validità della consolidata criteriologia medico-legale, a tutela dei diritti dei danneggiati e degli stessi medici legali". In realtà, e qui sta il problema, "il medico dovrebbe operare secondo criteri scientifici rifuggendo da pressioni di ordine extra tecnico e da ogni genere di influenza e condizionamento". Insomma, il medico deve valutare da sé il danno fisico, senza essere guidato da circolari di parte; il rischio è chiaro: le Assicurazioni, interpretando a loro modo la legge, potrebbero spingere i medici a risarcire il minor numero di danneggiati possibile.

NORMA "ANTI-FURBI"
La regola che impone l'accertamento strumentale è nata per prevenire le frodi: oggi, diventa molto più difficile aggirare la Legge, non essendo più sufficiente il solo dolore in seguito al tamponamento. Il tutto, questo l'obiettivo del Governo Monti, per abbassare i costi dei risarcimenti, con una ricaduta positiva sulle tariffe Rc auto.

LA QUESTIONE ESISTE
Senza volerci schierare né con le Assicurazioni né con gli avvocati, in effetti il problema dell'interpretazione delle nuove norme in materia di risarcimento esiste. E non spetta alle Compagnie dare linee guida ai medici, i quali devono restare del tutto indipendenti nelle loro valutazioni. Lo stesso Isvap (l'Istituto che vigila sulle Assicurazioni), dopo la Legge, ha rilevato l'esigenza di un chiarimento sulle regole, arrivando fra l'altro alla conclusione che soltanto il danno biologico permanente (i postumi invalidanti conseguenti alla lesione) per poter dar luogo a risarcimento debba essere stato valutato dal medico legale attraverso un accertamento strumentale. Il danno biologico temporaneo, cioè i giorni di inabilità temporanea assoluta o relativa conseguenti all'evento lesivo, potrà invece essere accertato dal medico legale sia visivamente che strumentalmente.

È STATA SUBITO POLEMICA
Al di là della presa di posizione degli avvocati, l'Associazione Familiari vittime della strada, ancor prima dell'approvazione della Legge da parte del Parlamento, aveva protestato: con le nuove norme, si subordina il risarcimento alla dimostrazione strumentale dei postumi, innescando un meccanismo di ricorso ad accertamenti spesso superflui, i cui costi, in parte, ricadrebbero sul Sistema sanitario nazionale e sulle Compagnie. Risultato: più spese mediche per le Assicurazioni, e addio ribassi Rca. E i danneggiati meno abbienti, stando all'Associazione, non potendo sostenere gli oneri di costosi accertamenti strumentali, si vedono negato il diritto a un giusto risarcimento.

Scopri tutto sulle assicurazioni.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , assicurazioni


Top