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pubblicato il 8 maggio 2012

Revisione auto: serve un avviso dal Ministero dei Trasporti

La pensa così Autopromotec che si appella al governo pubblicando i dati sulle revisioni nel 2011

Revisione auto: serve un avviso dal Ministero dei Trasporti

L'Osservatorio Autopromotec, struttura di ricerca della celebre rassegna espositiva internazionale delle attrezzature e dell'aftermarket auto, chiede che per facilitare gli automobilisti, come avviene per il rinnovo della patente, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti invii un avviso ai proprietari delle auto chiamate alla revisione. Questa è stata infatti ufficialmente riconosciuta quale strumento fondamentale nella lotta contro l'incidentalità stradale. Basti pensare che il Codice della strada ha inasprito le sanzioni per le violazioni legate all'obbligo della revisione, che se mancata costa all'automobilista non più 159 ma 639 euro. In caso di recidiva la sanzione viene raddoppiata e vi è anche la sospensione dalla circolazione del veicolo fino all'effettuazione della revisione. Per chi, poi, circoli con un veicolo non revisionato sospeso dalla circolazione sono previste ulteriori sanzioni da 1.842 euro a 7.369 euro e qualora si incorra nuovamente in questa violazione vi è il fermo amministrativo del veicolo.

Eppure la revisione auto continua a rimanere una responsabilità che l'automobilista deve ricordarsi di seguire in maniera autonoma. In questo contesto l'Osservatorio Autopromotec dà i dati del 2011. Nel corso dell'anno per sottoporre a revisione le loro auto gli italiani hanno speso 2,5 miliardi di euro ovvero il 9,8% in più rispetto all'anno precedente per via soprattutto dell'aumento del numero delle vetture chiamate a revisione, che sono state 13.403.836 (+7,6%). Il costo delle revisioni e quello delle operazioni di pre-revisione ammonta invece, come spiega l'Osservatorio, a 868.970.688 euro (+7,8%) e 1.672.932.771 euro (+10,8%).

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Tag: Attualità , statistiche


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