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pubblicato il 7 maggio 2012

Pirateria stradale: 3 vittime in un solo week end

L'Asaps lancia l'allarme ricordando che da inizio anno già si sono contati 296 episdi con 35 morti e 380 feriti

Pirateria stradale: 3 vittime in un solo week end

Tre episodi di pirateria stradale nel giro di poche ore. Sono fortunatamente rare queste coincidenze, ma meritano attenzione perché indicano una drammatica verità che peggiora di giorno in giorno: la fuga dal luogo dell'incidente da parte di chi lo ha causato. "Si cerca il pirata che ha ucciso sull'Adriatica. La vittima è Antonio Coreno 39enne Finanziere in servizio a Prato", si è letto questo week end su Romagna Noi. "Ciclista barlettano travolto e ucciso da un'auto pirata", ha titolato a poche ore di distanza lagazzettadelmezzogiorno.it. "Avezzano, donna trovata morta in strada: caccia al guidatore di un'auto pirata", ilmessaggero.it. OmniAuto.it lo ha ribadito più volte: la pirateria stradale in Italia è in vertiginoso aumento. Nel 2011 sono stati registrati 852 episodi (+45% sul 2010) con 127 morti (+29%) e 995 feriti (+33%), ed il 2012 è iniziato ancora peggio. Da gennaio ad oggi l'Osservatorio il Centauro - Asaps ha già registrato 296 episodi con 35 morti e 380 feriti.

Per questo ricordiamo che dal 1 febbraio 2012, contemporaneamente in quattro città italiane - Firenze, Forlì, Milano e Roma - è stata lanciata un'iniziativa nazionale che ha l'obiettivo di aiutare a ridurre la pirateria stradale nel nostro paese. Il progetto, che vede tra i suoi promotori l'Asaps, si compone di: una campagna di sensibilizzazione verso la cittadinanza da svolgere attraverso la distribuzione capillare di materiale informativo sulla pirateria e su come contrastarla; l'istituzione di un punto di contatto e-mail pirateriastradale@asaps.it e due numeri telefonici 0543-704015 e 346 7553350 in grado di raccogliere indicazioni dai testimoni e fornire consigli ai cittadini coinvolti in un episodio di pirateria, fornendo inoltre assistenza alle vittime delle associazioni dei familiari che collaborano con l'iniziativa, in particolare dall'AIFVS. Informazioni sul sito www.vittimestrada.org. Infine ci sarà un riconoscimento pubblico per coloro che contribuiranno in modo determinante all'identificazione dei pirati della strada omicidi, per l'impegno civile dimostrato.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , incidenti , sicurezza stradale


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