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pubblicato il 8 maggio 2012

Rca: più profili, idee più chiare

Per avere una quadro più nitido sulle tariffe Rca, verranno usati ben 11 “tipi d’automobilista”

Rca: più profili, idee più chiare

Tariffe Rc auto, avremo le idee più chiare. L'Isvap (vigila sulle Assicurazioni) ha ampliato l'indagine effettuata trimestralmente presso le Compagnie per rilevare l'andamento dei prezzi Rca, aumentando a 11, dagli attuali quattro, i profili tariffari: parliamo dei "tipi di automobilista", con caratteristiche diverse come età, classe di merito, residenza, macchina. Fattori che fanno variare la Rca finale. Il motivo dell'aggiornamento è semplice: la rilevazione viene allineata alle nuove condizioni del mercato. I profili tariffari, infatti, vennero introdotti nove anni fa, e da allora ci sono stati numerosi cambiamenti normativi, il più recente dei quali è il Decreto liberalizzazioni. Così, dovremmo avere le idee sui prezzi Rca in Italia, sempre al centro di polemiche.

SCONTRO RECENTE
Proprio a giugno dello scorso anno, per esempio, Antonio Catricalà, allora presidente Antitrust, sosteneva: "Nel 2010, rincari fino al 25% per l'auto e di oltre il 35% nel caso di un motociclo". In risposta, l'Ania (Assicurazioni) sosteneva che, a fronte di una significativa riduzione dei premi (complessivi e unitari) registrata tra il 2005 e il 2009, il numero dei sinistri accaduti e il costo dei risarcimenti non sono scesi in pari misura. Adesso, con 11 profili tariffari Isvap, avremo il quadro della situazione più definito, in attesa che le Rca calino grazie al colpo di frusta più difficile da risarcire.

ERA ORA
In effetti, nell'ultimo decennio, il parco veicolare è mutato, così come la politica tariffaria sulle tipologie di clientela assicurata. Un esempio su tutti è dato dalla Legge Bersani del 2007. Ora c'è una sostanziale differenza: da una parte, la classe di merito maturata negli anni, ossia guadagnata sul campo con una guida virtuosa e priva di incidenti; dall'altra, la classe ottenuta grazie al genitore convivente, ossia ereditata. Si verifica che - a parità di classe - il genitore versa una Rca molto più bassa del ragazzo neopatentato: in questo modo, le Assicurazioni cercano di dare equilibrio al sistema bonus malus, che a loro dire è stato intaccato dal provvedimento di cinque anni fa.

DA QUANDO
Le nuove modalità di rilevazione fanno data a partire dalla indagine riferita alle tariffe in vigore al 1° aprile 2012: ha per oggetto 21 Province, e tiene conto della classe femminile di assicurati, in possesso di motocicli o di vetture, di una maggiore disaggregazione dei dati per età, di un maggior numero di tipologie di veicoli sotto copertura. In tal modo le tradizionali categorie maschili di assicurati diciottenni e quarantenni vengono estese ad automobilisti di sesso femminile, mentre vengono introdotte due categorie di assicurati 55enni per due tipologie di vettura.

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Autore: Redazione

Tag: Attualità , assicurazioni


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