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Mercato

pubblicato il 2 maggio 2012

E' dramma per il mercato dell'auto. Siamo ai livelli del 1983

Ad aprile il Gruppo Volkswagen è crollato del 21,77%, quello Fiat dell'11,95%. Positivo solo il Gruppo Hyundai e Jaguar Land Rover

E' dramma per il mercato dell'auto. Siamo ai livelli del 1983

Meno, meno e ancora meno. Riuscire a trovare un segno positivo all'interno dei dati sulle immatricolazioni di aprile è davvero molto difficile. Sono pochissimi i gruppi automobilistici che sono riusciti a vendere quanto l'anno scorso e si contano sulle dita di una mano quelli che han fatto meglio. Complessivamente in Italia ad aprile sono state targate 129.663 auto contro le 158.113 dell'anno scorso. La percentuale di questo (ennesimo) tracollo pari a - 17,99%, sebbene meno drammatica rispetto a quello di marzo (-26,7%), non era prevista nemmeno dagli addetti ai lavori. Con il dato di aprile la proiezione su base annua degli ultimi sei mesi si attesta, infatti, a 1.465.625 immatricolazioni: un volume di vendite che non veniva realizzato dal 1983. E la cornice attorno a questo quadro non è migliore. Proprio oggi l'Istat ha rettificato il dato sul tasso di disoccupazione in febbraio, che passa dal 9,3%, comunicato un mese fa, al 9,6%, mentre il dato di marzo si attesta al 9,8% con un incremento dei disoccupati rispetto a un anno fa del 23,4% (476.000 unità). Questi dati seguono quelli sulla produzione industriale, che in febbraio ha accusato un calo del 6,8% su base annua, e autorizzano a ritenere che la stima preliminare del Pil nel primo trimestre 2012, che verrà diffusa dall'Istat il 15 maggio, sarà fortemente negativa, confermando la gravità della recessione che interessa il nostro Paese. La situazione è dunque decisamente allarmante anche per il settore dell'auto che al momento può sperare in un'inversione di tendenza soltanto nell'ipotesi in cui, come ormai richiesto da tutti, si affianchi finalmente alla politica del rigore un pacchetto di misure per la ripresa dell'economia reale.

MALE VOLKSWAGEN E FIAT. RESISTONO LE COREANE E JAGUAR-LAND ROVER
Tra i pochi costruttori che ad aprile hanno mantenuto il segno positivo troviamo il Gruppo Hyundai con 6.220 unità immatricolate nel 2012 contro le 5.647 del 2011 (10,15%); il Gruppo Jaguar Land Rover con 971 contro 903 unità (+7,53%) e SsangYong (+20,00%). Come marchi si è mantenuta a galla Citroen (+0,19%) e hanno venduto bene MINI (+7,61%), Dacia (+37,22%), Chevrolet (+44,05%) e Lamborghini (+20,00%). Tutti i gli altri, italiani, tedeschi, francesi e giapponesi sono in caduta libera: il Gruppo Fiat ha segnato un -11,95% e il Gruppo Volkswagen un -21,77%.

TRA GEOGRAFIA FISICA E UMANA
Secondo i dati diffusi oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le famiglie hanno avuto un peso del 65% sull'immatricolato del mese e del quadrimestre. Aumenta, invece, la rappresentatività delle vendite a società di noleggio a +1,8 punti sui 4 mesi e le immatricolazioni a società (+1,4 p.p.). A livello territoriale, continua la profonda flessione delle immatricolazioni nell'Italia centrale, che in aprile perde ben 13 punti di quota (al 20,2%), a favore del Nord Est e Nord Ovest (entrambi al 31,5% del totale), a causa della migrazione delle società di noleggio verso province ad IPT più bassa. La raccolta ordini indica un risultato da 111.000 contratti in aprile, con una flessione del 30% verso lo stesso periodo dell'anno scorso. "Ne consegue - commenta il Presidente dell'UNRAE Jacques Bousquet - che abbiamo eroso il già esiguo portafoglio di altre 18.000 unità, proiettando ombre lunghe sulle possibilità del mercato di maggio".

L'ESPRESSIONE DI UN MALESSERE SOCIALE
Molte sono le cause che concorrono a determinare questa situazione, ma la maggior parte si trova essenzialmente nella situazione socio-economica dell'Italia. Secondo il Centro Studi Promotor GL events e l'UNRAE, il mercato italiano dell'auto soffre particolarmente per i livelli elevatissimi dei prezzi dei carburanti e dell'assicurazione RC auto, per una pressione fiscale specifica insostenibile, per le difficoltà di accesso al credito e, soprattutto, per un quadro economico che si rivela di giorno in giorno più preoccupante, sia per il succedersi di dati sempre più negativi sull'economia reale, sia perchè il Governo non ha ancora adottato alcun provvedimento che possa determinare una ripresa dell'economia in tempi ragionevolmente brevi. "In questo scenario, dopo aver fornito proposte concrete al Governo, UNRAE conferma la propria totale disponibilità a portare il proprio contributo di analisi e dati per definire un piano strutturale e sostenibile di rilancio del settore, e con esso dell'economia e dell'occupazione, ma ora è il Governo che deve agire", dice il Presidente Jacques Bousquet.

LE IMMATRICOLAZIONI DI APRILE 2012 PER GRUPPI E MARCHI
ALFA ROMEO 4.440 unità -19,52%
FERRARI 24 unità -65,71%
FIAT 28.215 unità -12,50%
JEEP/DODGE 592 unità -20,00%
LANCIA/CHRYSLER 7.499 unità -2,45%
MASERATI 8 unità -85,45%
Gruppo Fiat 40.778 unità -11,95%
AUDI 4.126 unità -22,98%
LAMBORGHINI 6 unità 20,00%
SEAT 921 unità -28,27%
SKODA 906 unità -30,63%
VOLKSWAGEN 10.550 unità -19,78%
Gruppo Volkswagen 16.509 unità -21,77%
CITROEN 7.500 unità 0,19%
PEUGEOT 5.785 unità -19,98%
Gruppo PSA 13.285 unità -9,72%
CHEVROLET 4.660 unità 44,05%
OPEL 7.770 unità -27,22%
Gruppo GM 12.430 unità -10,65%
FORD 8.050 unità -37,74%
DACIA 2.529 unità 37,22%
RENAULT 5.804 unità -29,42%
Gruppo Renault 8.333 unità -17,22%
HYUNDAI 4.140 unità -5,82%
KIA 2.080 unità 66,27%
Gruppo Hyundai 6.220 unità 10,15%
MERCEDES 3.489 unità -18,19%
SMART 1.972 unità -13,89%
Gruppo Daimler 5.461 unità -16,69%
BMW 3.581 unità -10,94%
MINI 1.668 unità 7,61%
Gruppo BMW 5.249 unità -5,78
TOYOTA 3.699 unità -39,43%
LEXUS 125 unità -36,22%
Gruppo Toyota 3.824 unità -39,33%
INFINITI 17 unità -81,52%
NISSAN 4.220 unità -35,36%
Gruppo Nissan 4.237 unità -36,00%
JAGUAR 125 unità 45,35%
LAND ROVER 846 unità 3,55%
Gruppo Jaguar Land Rover 971 unità 7,53%
SUZUKI 971 unità -51,69%
VOLVO 1.395 unità -25,84%
MITSUBISHI 426 unità -45,94%
HONDA 409 unità -24,40%
PORSCHE 302 unità -20,32%
MAZDA 262 unità -48,53%
SUBARU 226 unità -36,87%
DAIHATSU 101 unità -72,85%
SSANGYONG 138 unità 20,00%
DR MOTOR 42 unità -81,58%
TATA 11 unità -79,63%
ASTON MARTIN 12 unità 100,00%
SAAB 3 unità -97,71%
LADA 3 unità -75,00%
ALTRE 15 unità -55,88%

TOTALE MERCATO 129.663 unità -17,99%
[Fonte: UNRAE]

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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